Tech in movimento: AI Google, aggiornamenti Apple e novità Samsung per Marzo 2026

Google, Apple e Samsung inaugurano marzo con novità che spaziano dall’intelligenza artificiale e aggiornamenti software a smartphone concettuali e rinnovi hardware, segnando evoluzioni tecnologiche e di prezzo per utenti e sviluppatori.

Tech in movimento: AI Google, aggiornamenti Apple e novità Samsung per Marzo 2026

Google, Apple e Samsung inaugurano marzo con una serie di novità che spaziano dall’intelligenza artificiale agli smartphone concettuali, passando per aggiornamenti hardware e software. Google ha presentato Gemini 3.1 Flash-Lite, un modello AI economico pensato per gestire volumi elevati di richieste e ridurre i tempi di risposta, insieme a piccoli ma significativi aggiornamenti come il restyling della icona di Google Maps, Pixel Drop con modalità desktop sui Pixel e Find Hub per il tracciamento bagagli. Apple ha aggiornato il catalogo rimuovendo sette prodotti, sostituendo i chip M4/M4 Pro/M4 Max con M5 e migliorando i monitor professionali, mentre Samsung ha mostrato al MWC 2026 il concept “Mobile Slidable”, uno smartphone con display estensibile, e si prepara a possibili rincari per i Galaxy A57 e A37, confermando l’attenzione per l’innovazione e l’evoluzione dei prezzi nella fascia media. Queste novità confermano l’impegno dei principali player del settore nel bilanciare innovazione, efficienza e sostenibilità economica dei prodotti.

Mondo Google

Google presenta Gemini 3.1 Flash-Lite: l’AI economica pensata per lavorare su larga scala

Gemini 3.1 Flash-Lite è il nuovo modello di intelligenza artificiale progettato da Google per garantire risposte rapide e costi estremamente contenuti, con l’obiettivo di rendere sostenibile l’utilizzo delle API anche in progetti con volumi elevati di richieste. Il modello promette tempi di risposta molto più rapidi rispetto alla generazione precedente e una maggiore efficienza nella produzione dei risultati, risultando adatto a traduzioni automatiche, moderazione dei contenuti e processi in tempo reale. Grazie alla possibilità di regolare il livello di ragionamento, gli sviluppatori possono bilanciare velocità, precisione e costi operativi, mentre la disponibilità tramite Google AI Studio e Vertex AI ne facilita l’integrazione in contesti professionali e aziendali.

Google Maps cambia look su Android: spunta la nuova icona più morbida e colorata

Nella versione beta dell’app Google Maps per Android debutta una nuova icona che rinnova l’aspetto dello storico segnaposto colorato. Il classico pin mantiene i colori tradizionali di Google, ma ora le tonalità risultano più sfumate e si fondono tra loro con un effetto visivo più morbido, mentre il foro centrale appare più ampio rispetto al passato. Il cambiamento, incluso nella beta 26.09.06.873668274, anticipa probabilmente l’arrivo del nuovo design anche nella versione stabile e si inserisce in un più ampio processo di uniformità grafica tra le app dell’ecosistema Google, già visto con altre icone aggiornate di recente. Pur trattandosi solo di un ritocco estetico, il restyling conferma l’attenzione dell’azienda per la coerenza visiva della propria piattaforma, anche se molti utenti continuano a chiedere miglioramenti più concreti legati soprattutto all’accuratezza delle indicazioni vocali e alla qualità delle traduzioni.

Pixel Drop di marzo: i Google Pixel diventano sempre più simili a PC grazie a Gemini e alla nuova modalità desktop

Il nuovo aggiornamento Pixel Drop di marzo porta una serie di novità importanti sugli smartphone Google Pixel, con un forte focus sull’intelligenza artificiale Gemini e su nuove modalità di utilizzo più avanzate, tra cui una vera interfaccia desktop. Tra le funzioni più rilevanti spiccano le integrazioni intelligenti che permettono di automatizzare alcune attività, suggerire contenuti contestuali nelle chat e migliorare la ricerca visiva, mentre sul fronte dell’esperienza d’uso debutta la modalità desktop con supporto a finestre multiple, tastiera e mouse quando il telefono viene collegato a un monitor esterno tramite USB-C. Questa novità trasforma di fatto i Pixel compatibili in piccole postazioni di lavoro portatili, avvicinando l’esperienza a quella di un computer tradizionale e segnando un passo importante nell’evoluzione di Android verso un ecosistema sempre più unificato tra smartphone, tablet e PC. L’aggiornamento introduce inoltre miglioramenti al widget informativo, nuove opzioni di personalizzazione e funzioni estese anche agli smartwatch Pixel Watch, rendendo il Feature Drop uno dei più completi degli ultimi mesi.

Google Find Hub ora aiuta a ritrovare le valigie: tracciamento condiviso direttamente con le compagnie aeree

Google ha aggiornato la rete Find Hub introducendo una funzione pensata per chi viaggia spesso: ora è possibile condividere la posizione del proprio bagaglio con le compagnie aeree tramite un semplice link generato dall’app. La novità consente di trasmettere in tempo reale la posizione dei tracker Bluetooth inseriti nelle valigie, permettendo agli operatori aeroportuali di individuarle più rapidamente e semplificando le procedure di recupero. Il sistema si integra con piattaforme di gestione bagagli come WorldTracer e NetTracer ed è già compatibile con diverse compagnie, tra cui Lufthansa, Air India e Turkish Airlines. Con questo aggiornamento, Google punta a rendere Find Hub sempre più centrale durante i viaggi, sfidando direttamente le soluzioni concorrenti e offrendo un modo più immediato per monitorare i propri effetti personali negli aeroporti di tutto il mondo.

Mondo Apple

 Apple rinnova iPhone, iPad, MacBook e Studio Display: sette prodotti fuori dal catalogo in una settimana

Apple ha aggiornato silenziosamente il proprio catalogo, rimuovendo sette prodotti tra iPhone, iPad, MacBook e monitor professionali. Tra questi, iPhone 16e, MacBook Air e Pro con chip M4/M4 Pro/M4 Max, iPad Air con M3 e i precedenti Studio Display e Pro Display XDR, sostituiti dalle nuove versioni con chip M5 e aggiornamenti hardware. La rimozione più curiosa riguarda il MacBook Pro con M5: la configurazione base ora parte da 1 TB di memoria, obbligando a tagli più alti e più costosi. I monitor ricevono migliorie generali, ma con alcuni compromessi rispetto ai modelli precedenti. Secondo le indiscrezioni, presto potrebbero arrivare anche un MacBook entry-level e un iPad con A18, completando la compatibilità della gamma con Apple Intelligence.

Mondo Samsung

Samsung sperimenta uno smartphone “slidable” al MWC 2026

Al MWC 2026 Samsung Display ha mostrato il conceptMobile Slidable”, uno smartphone con pannello OLED che si estende verso l’alto passando da 5,1 a 6,7 pollici tramite un meccanismo scorrevole nascosto nella parte superiore. Diversamente dai pieghevoli tradizionali, il display non si apre a libro ma si “srotola” lungo delle guide interne, offrendo in modalità standard uno schermo da 5,1 pollici in 16:9 e, una volta completamente esteso, un pannello da 6,7 pollici in 22:9 con risoluzione FHD+ 1.080 x 2.640 pixel e 426 ppi, ideale per feed verticali e contenuti multimediali. Pur non essendo il primo prototipo di questo tipo mostrato da Samsung, la nuova versione più semplice e matura lascia intendere un interesse concreto verso future soluzioni commerciali, anche se non ci sono ancora indicazioni su un arrivo sul mercato prima del 2027

Possibili rincari in arrivo per Galaxy A57 e A37: la fascia media Samsung rischia di salire di prezzo

Secondo le ultime indiscrezioni, i nuovi Samsung Galaxy A57 e Samsung Galaxy A37 potrebbero arrivare sul mercato europeo con prezzi sensibilmente più alti rispetto alle generazioni precedenti, seguendo una tendenza già vista anche nei modelli di fascia più alta. I leak parlano di aumenti che potrebbero arrivare fino al 20%, con il Galaxy A37 atteso a partire da circa 439 euro e il Galaxy A57 da circa 539 euro, cifre superiori rispetto ai rispettivi predecessori. Alla base di questi possibili rincari ci sarebbe soprattutto l’aumento dei costi delle componenti, in particolare delle memorie, che sta influenzando l’intero settore tecnologico. Al momento non ci sono conferme ufficiali, ma con il lancio previsto nelle prossime settimane diventa sempre più probabile che anche la fascia media venga coinvolta in questa crescita generale dei prezzi, rendendo il posizionamento di questi modelli ancora più vicino a quello degli smartphone di categoria superiore.

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