WhatsApp Beta si aggiorna: le chat con Meta AI diventano più ordinate e facili da gestire

WhatsApp beta introduce una funzione che permette di organizzare le conversazioni con Meta AI in chat separate, rendendo più semplice ritrovare e gestire le richieste fatte all’intelligenza artificiale.

WhatsApp Beta si aggiorna: le chat con Meta AI diventano più ordinate e facili da gestire

La versione beta 2.26.9.4 di WhatsApp per Android introduce una novità pensata per rendere molto più chiara e organizzata l’interazione con l’intelligenza artificiale. Alcuni tester possono già sperimentare una funzione che permette di gestire e suddividere in modo più ordinato le conversazioni con Meta AI, migliorando sensibilmente l’esperienza d’uso quando si utilizza il chatbot per richieste diverse. L’aggiornamento è in distribuzione tramite il programma beta del Google Play e dovrebbe raggiungere un numero crescente di utenti nel corso delle prossime settimane.

La novità si inserisce in un progetto più ampio che punta a integrare sempre più profondamente l’intelligenza artificiale all’interno dell’app di messaggistica. Nelle versioni precedenti era già emersa l’idea di una scheda dedicata alle funzioni AI, un vero e proprio hub in cui concentrare strumenti come la generazione di immagini, le conversazioni con il chatbot e altre funzionalità intelligenti. Anche se questa sezione è ancora in fase di sviluppo, alcune delle sue componenti stanno iniziando a comparire nelle versioni beta più recenti.

Con l’aggiornamento 2.26.9.4, l’attenzione si concentra soprattutto sull’organizzazione delle chat con l’assistente virtuale. Finora tutte le conversazioni con Meta AI venivano visualizzate in un’unica schermata, rendendo difficile distinguere i vari argomenti trattati nel tempo. Ora invece ogni richiesta può diventare una conversazione separata, permettendo agli utenti di tornare facilmente su uno specifico tema senza confonderlo con altri. Questo sistema rende più semplice consultare le risposte precedenti o riprendere un discorso interrotto. Le nuove conversazioni vengono salvate come thread distinti, ciascuno identificato da un titolo generato automaticamente dall’intelligenza artificiale in base all’argomento trattato. Se il nome assegnato non risulta abbastanza chiaro, l’utente può modificarlo manualmente scegliendo un’etichetta più riconoscibile. In questo modo diventa più immediato individuare una chat specifica anche a distanza di tempo, soprattutto quando si utilizza spesso l’assistente per richieste differenti.

Un aspetto interessante riguarda la gestione della memoria dell’intelligenza artificiale. Anche se le conversazioni sono separate, alcune informazioni possono essere condivise tra i vari thread per migliorare la coerenza delle risposte. Questa opzione può comunque essere disattivata dalle impostazioni della chat con Meta AI, offrendo un maggiore controllo sulla gestione dei dati e del contesto. L’accesso alla cronologia completa avviene tramite un nuovo punto d’ingresso nella barra superiore dell’app, da cui è possibile visualizzare tutte le conversazioni con l’assistente, ordinate anche in base alla data di creazione. Questa soluzione punta a rendere più immediata la consultazione e a trasformare l’interazione con l’intelligenza artificiale in qualcosa di più strutturato e produttivo.

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