ChatGPT pronto per le conversazioni piccanti: il nuovo passo verso l’AI per adulti

ChatGPT si prepara a introdurre conversazioni piccanti per utenti adulti, con controlli sull’età e gestione sicura dei contenuti, aprendo nuove possibilità per interazioni mature con l’AI.

ChatGPT pronto per le conversazioni piccanti: il nuovo passo verso l’AI per adulti

OpenAI ha compiuto un passo inedito con ChatGPT, introducendo la possibilità di partecipare a conversazioni “piccanti dedicate ad utenti adulti. La scoperta arriva dalla versione 1.2026.055 dell’app, in cui alcune righe di codice, etichettate come “Naughty chats”, indicano chiaramente la funzione: il chatbot potrà usare linguaggio più esplicito su richiesta dell’utente, offrendo un’esperienza più matura e mirata a un pubblico verificato.

Il funzionamento del sistema punta a garantire sicurezza e rispetto delle normative: solo gli utenti maggiorenni potranno accedere a questo tipo di conversazioni. OpenAI sembra voler usare lo strumento di stima dell’età recentemente introdotto per capire se l’interlocutore rientra nella fascia adulta. Se il sistema non riesce a stabilire con certezza l’età, il comportamento prevede un approccio conservativo: l’utente viene inserito nella fascia protetta e dovrà inviare un selfie a un ente terzo, chiamato Persona, per completare la verifica dell’identità.

In questo modo ChatGPT si prepara a offrire contenuti più espliciti solo a chi ha dimostrato di avere più di 18 anni. Sam Altman, CEO di OpenAI, ha più volte ribadito che ChatGPT non intraprenderà autonomamente conversazioni a sfondo sessuale: l’iniziativa parte esclusivamente da una richiesta esplicita dell’utente.

L’obiettivo è chiaro: permettere all’intelligenza artificiale di gestire contenuti per adulti in maniera sicura e controllata, senza esporre chi non è autorizzato. Questo approccio mira a mantenere l’equilibrio tra libertà di interazione e tutela degli utenti più giovani, limitando i rischi di uso improprio. Al momento non ci sono indicazioni precise sulla data di rilascio di questa funzione al pubblico, ma il fatto che sia già presente nel codice dell’app indica un prossimo debutto.

L’implementazione potrebbe essere opzionale, con attivazione tramite impostazioni dedicate e controlli chiari sulla verifica dell’età, assicurando che l’esperienza rimanga coerente con le regole della piattaforma. Oltre alla novità delle “naughty chats”, la mossa di OpenAI sottolinea come ChatGPT stia ampliando le sue capacità non solo sul piano della produttività, della creatività e dell’intrattenimento, ma anche su temi più sensibili, offrendo interazioni contestualizzate e sicure per gli adulti. Si tratta di un’evoluzione significativa per l’AI conversazionale, che per la prima volta potrebbe approcciarsi a contenuti a sfondo sessuale in maniera regolamentata, aprendo nuovi scenari di utilizzo responsabile e personalizzato.

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