Perplexity Computer: l’AI che lavora da sola e gestisce progetti completi

Perplexity AI presenta Perplexity Computer, una piattaforma che coordina più modelli di intelligenza artificiale per automatizzare interi flussi di lavoro, dalla ricerca allo sviluppo, in un unico ambiente operativo.

Perplexity Computer: l’AI che lavora da sola e gestisce progetti completi

Perplexity AI compie un passo deciso verso l’automazione avanzata con il lancio di Perplexity Computer, una nuova piattaforma progettata per gestire interi flussi di lavoro grazie all’intelligenza artificiale. Non si tratta di un semplice assistente conversazionale o di un agente che svolge singole azioni, ma di un sistema capace di pianificare, eseguire e portare a termine progetti complessi dall’inizio alla fine.

L’idea alla base di Perplexity Computer è quella di trasformare l’AI in una sorta di “computer autonomo” in grado di operare come farebbe una persona. Dopo aver ricevuto un obiettivo, il sistema suddivide automaticamente il lavoro in attività e sotto-attività, assegnandole a diversi agenti specializzati che possono lavorare in parallelo. In questo modo diventa possibile automatizzare operazioni articolate come ricerche approfondite, analisi di dati, scrittura di documenti o sviluppo software senza dover intervenire manualmente a ogni passaggio.

Una delle caratteristiche distintive della piattaforma è la capacità di eseguire flussi di lavoro completi per lunghi periodi. Le attività possono continuare in background mentre l’utente si dedica ad altro, con la possibilità di gestire contemporaneamente numerosi progetti. Il sistema consente infatti di avviare più istanze operative nello stesso momento, passando da singole attività fino a centinaia di processi attivi.

Dal punto di vista tecnico, ogni attività viene eseguita in un ambiente isolato che include strumenti reali come un file system, un browser e l’accesso a servizi esterni tramite API. Questo permette all’AI di lavorare in modo concreto, ad esempio navigando sul web per raccogliere informazioni, elaborando file, scrivendo codice o interagendo con servizi online. Se durante l’esecuzione emergono problemi o mancano informazioni, il sistema può creare nuovi agenti per colmare le lacune o chiedere chiarimenti solo quando necessario.

Uno degli elementi più innovativi è l’orchestrazione multi-modello. Perplexity Computer non si affida a una sola intelligenza artificiale, ma può distribuire i compiti tra diversi modelli a seconda delle esigenze. Tra quelli supportati al lancio figurano OpenAI con ChatGPT per la gestione di grandi quantità di testo, Google con Gemini per le ricerche avanzate e Anthropic con Claude per il ragionamento complesso. In totale la piattaforma può orchestrare il lavoro su ben 19 modelli diversi, selezionando automaticamente quello più adatto per ogni attività o lasciando all’utente la scelta manuale. Il sistema include anche una memoria persistente che consente di mantenere il contesto tra progetti diversi, oltre alla possibilità di archiviare file e collegarsi a numerosi servizi esterni. Tutto funziona direttamente via web, senza bisogno di installazioni locali, rendendo l’accesso immediato da qualsiasi dispositivo. Per quanto riguarda la disponibilità, Perplexity Computer è già accessibile agli utenti con abbonamento Max, che ricevono un pacchetto iniziale di crediti mensili per utilizzare le risorse computazionali. Il modello di prezzo si basa infatti sul consumo, con controlli dedicati per limitare la spesa e gestire l’utilizzo dei modelli AI.

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