La Francia ha deciso di vietare i social network agli under 15: approvato il disegno di legge

Seguendo l'esempio dell'Australia, anche la Francia ha appena dato al Senato un disegno di legge che va a tutelare i giovani e i bambini vietando l'uso dei social nella fascia under 15.

La Francia ha deciso di vietare i social network agli under 15: approvato il disegno di legge

I social, quindi l’accesso a Internet, è sempre più in mano ai giovanissimi con inevitabili e seri rischi in quanto possono essere oggetto di bullismo o anche di altri comportamenti. Per arginare il problema sono diversi i paesi che stanno cercando di attuare delle misure in tal senso. Dopo l’Australia, anche la Camera in Francia ha approvato un disegno di legge per cui i social network saranno vietati agli under 15.

Un passo avanti per il paese transalpino che punta a una riforma nell’ambito digitale seguendo quanto successo in Australia nel dicembre 2025. Sarebbe un modo per tutelare la salute dei giovani e le ore che passano sui social network. Un disegno di legge che ha ottenuto ben 130 voti a favore e soltanto 21 contrari in attesa che passi al Senato. 

Nel caso questo disegno di legge dovesse passare, la Francia entrerebbe nella lista del primo paese in Europa a imporre una soglia per l’uso dei social ai ragazzi. Lo stesso Presidente, Macron, dall’account su X, ha fatto sapere che si tratta di un passo importante il cui obiettivo è quello di proteggere i bambini e gli adolescenti entro il 1° settembre. 

A suo dire, si tratta di un lavoro che ha dato i suoi frutti portando a questi risultati. Un disegno di legge che porta la firma di Gabriel Attal, ex premier di Francia, per cui l’accesso ai social non è consentito ai minori di anni 15 se non ai fini dello studio. Un disegno di legge che arriva anche ai licei e alle medie a cominciare dal divieto dei cellulari in classe. 

Molta teoria ma dal punto di vista pratico sarà molto difficile realizzarlo anche se ci sono delle ipotesi in atto da vagliare. Innanzitutto si sta pensando a un riconoscimento facciale o a caricare i propri documenti di identità in modo da renderlo maggiormente effettivo. Ci si domanda anche se ci saranno delle sanzioni in merito o delle spiegazioni in tal senso. 

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