Chiara Ferragni prosciolta, arriva il commento a caldo di Selvaggia Lucarelli

Chiara Ferragni è stata prosciolta dalle accuse di truffa a due anni dal "Pandoro-gate". Selvaggia Lucarelli, tra le prime a far scoppiare il caso, ha commentato la notizia sui social: le sue parole.

Chiara Ferragni prosciolta, arriva il commento a caldo di Selvaggia Lucarelli

“Sono molto felice, è finito un incubo”: queste sono le prime parole di Chiara Ferragni dopo essere stata prosciolta al termine del processo abbreviato con al centro i noti casi del Pandoro Pink Christmas e delle uova di Pasqua di Dolci Preziosi, per poi aggiungere: “Siamo tutti commossi, grazie ai miei avvocati e ai miei follower“.

L’accusa aveva richiesto una pena di un anno e otto mesi poiché l’influencer aveva promosso la vendita dei dolci Balocco e dell’uovo di Pasqua Preziosi, facendo intendere a chi li acquistava che parte del ricavato sarebbe andato a finanziare progetti di beneficenza. Il giudice ha però sottolineato i risarcimenti da 3,4 milioni di euro, versati da Ferragni alle associazioni Adicu e Codacons e a una signora di 76enne. A seguito di ciò il Codacons ha ritirato la querela e quindi si è immediatamente spalancata la porta dell’estinzione del reato.

Le parole di Selvaggia Lucarelli

I rapporti tra Chiara Ferragni e Selvaggia Lucarelli non sono mai stati ottimali, e la giornalista è stata tra le prime a far nascere lo scandalo Balocco che ha coinvolto l’ex compagna di Fedez. Proprio nel suo libro, “Il vaso di Pandoro: ascesa e caduta dei Ferragnez” del 2024 edito da Paper First, ricostruisce nel dettaglio quello che è passato alle cronache come il “Pandoro-gate”, ovvero il caso giudiziario e mediatico che ha coinvolto la Ferragni e l’azienda Balocco.

E Selvaggia Lucarelli è stata proprio tra le prime a commentare dopo il proscioglimento: “Per procedere per il reato di truffa servivano le querele che inizialmente c’erano. Codacons aveva ritirato le querele grazie ad un accordo mediante risarcimento. Dunque, senza quelle querele, era impossibile processare Ferragni per truffa semplice. Quella aggravata (che procede anche senza querele) non ha retto perché mancavano le aggravanti“.

Ci ha tenuto a ricordare di come però la Ferragni non sia salva da tutte le accuse piovute su di lei:Tecnicamente è stata prosciolta, non assolta. Resta invece colpevole di pubblicità ingannevole e sul fronte amministrativo ha estinto il suo debito pagando 3 milioni di euro tra multe e donazioni”.

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