Vittorio Sgarbi, il celebre critico d’arte e politico italiano, dopo essersi gettato per terra in una stazione di servisio – dimenandosi sul pavimento del locale – è tornato a far parlare di sé per alcune dichiarazioni fatte al celebre settimanale “Panorama”, dove ha rivelato le ingenti spese a cui deve far fronte ogni mese.
Quando si parla di Sgarbi c’è sempre la polemica dietro l’angolo, infatti, il celebre critico – noto anche per le sue performance sopra le righe e spesso aggressive durante le sue ospitate televisive – stavolta ha sorpreso tutti svelando le sue uscite mensili, che ammonterebbero a delle cifre davvero non da poco.
Le esose spese di Vittorio Sgarbi
Alla soglia ormai della pensione, il sindaco di Sutri accetta quindi di mettersi in gioco e rivelare pubblicamente i suoi conti, da cui si ricaverebbe per converso anche il suo tenore di vita. In tal senso l’ex deputato parlamentare ha dichiarato a chi gli chiedeva di potergli fare i conti in tasca: “Spendo più di 30 mila euro al mese“.
Una dichiarazione che ha fatto saltare dalla sedia in molti, ma la domanda che ora in tanti si pongono e in cosa spende tutti questi soldi il critico e collezionista d’arte? La replica di Vittorio Sgarbi in tal senso non si fa attendere: “Assistenti, dipendenti della Fondazione, 7mila euro solo di affitto“.
A fronte dei 51 anni di contributi versati, Vittorio Sgarbi andrà in pensione con la legge Fornero da funzionario dei Beni culturali, ed è per tal motivo che la sua pensione sarà mediamente – ma non eccessivamente – alta rispetto alla media nazionale attestandosi intorno ai 2500 e i 3000 euro.
La carriera politica fatta dal critico non ha mai avuto un grande successo perché per sua stessa ammissione dopo poco veniva bruscamente interrotta. Così è stato quanto era sottosegretario – incarico da cui è stato sollevato dall’allora ministro Giuliano Urbani -, ma anche quando è stato assessore, alto commissario a Piazza Armerina, e sindaco di Salemi”.
Se in queste ultime ore stanno facendo molto discutere ed infiammare il web i conti e le esose spese di Vittorio Sgarbi, ad animare il dibattito nell’agorà virtuale è sicuramente la bella assistente del critico, Paola Camarco, notata dai più per la sua incontrastabile sensualità. La 22enne torinese dice del suo rapporto lavorativo: “Finiamo di lavorare quando le altre persone sono a letto da ore e iniziamo quando gli altri sono già al lavoro da ore” – per poi proseguire dicendo – “Ai miei amici dico che è come fare l’Accademia militare… È durissima“.