Gianluca Grignani è stato arrestato per violenze ai danni di un pubblico ufficiale. Il cantautore, 42 anni, si trovava sulla riviera adriatica in vacanza con la mogli ed i quattro figli da un mese.
Il noto cantautore è stato arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale in stato confusionale. Secondo le ricostruzioni avrebbe scaraventato già per le scale dell’hotel nel quale si trovava un carabiniere, tirando calci tanto da ferirlo ad una gamba. Il cantante sarebbe risultato positivo ai test sulla cocaina e sull’alcol. Adesso Gianluca Grignani si trova agli arresti domiciliari e sarà processato per direttissima a Rimini. Il cantante, però, ha posto le sue scuse tramite il suo profilo Facebook. “State leggendo un sacco di cose, e le state commentando, e per quanto vi garantisco che non ci si abitua mai ai giudizi sommari e a certe cattiverie gratuite, – scrive Gianluca – è giusto e normale che sia così. E lo accetto. Non lo scoprite oggi e non ve lo devo raccontare che non sono una persona facile. E non lo sono né per me, né per chi mi sta intorno. Ma tant’è. Non mi nascondo, credo di non averlo mai fatto (e credo ve ne siate accorti negli anni). Né tantomeno ho mai pensato di aver qualcosa da insegnare a qualcuno, né ho mai pensato di poter essere d’esempio per chicchessia”.
Il cantante, inoltre, dà la sua versione dei fatti su quanto è successo. Un attacco di panico sarebbe alla base di quanto è successo. “Detto ciò. Non sono in questura né in ospedale, ma a casa con Francesca e i bimbi. Ieri ho avuto una giornata difficile. Brutta. Si, perché capita anche a noi privilegiati, quelli per intenderci baciati dalla fortuna e dal successo, quelli che non sono costretti ad alzarsi tutte le mattine all’alba per andare a lavorare e tutto quello che meglio vi viene da pensare. Ero stanco, nervoso, ansioso, mi è venuto un attacco di panico, ho avuto paura, e ho perso il controllo. Non ce l’avevo con nessuno, non ho alzato le mani su nessuno, stavo male, ho bevuto, quando Francesca ha capito la situazione si è allontanata con i bimbi e ad assistermi è rimasto un mio amico. Mi mancava l’aria, mi mancava tutto, avevo evidentemente bisogno d’aiuto e abbiamo chiamato i carabinieri. Non ho buttato nessun rappresentante dell’Arma giù dalle scale, non ho aggredito nessuno, ma ero in stato confusionale e caricarmi sull’auto non è stato semplice e probabilmente è volata qualche spinta”.
Gianluca Grignani, quindi, dà la sua versione dei fatti ma si assume le sue responsabilità ed ha chiesto scusa all’Arma dei Carabinieri. Infine l’assunzione delle proprie responsabilità e le scuse all’Arma dei carabinieri: “Affronterò tutto questo esattamente per quello che dev’essere, e ne pagherò le conseguenze. Su tutto voglio scusarmi con i Carabinieri intervenuti sul posto, e con chi ieri sera se l’è dovuta vedere col peggio di me. Che c’è, è sempre li, da doverci fare i conti tutti i giorni. E a volte esagera” ha terminato il cantante.