La pelle ha “naso”. Stimolato con aromi, aiuta a curarsi

La scoperta che un profumo può facilitare la rigenerazione della pelle e la guarigione delle ferite, permetterà di curare per mezzo di odori grazie ad un particolare recettore olfattivo. Un vero e proprio “naso” sito sulla pelle

La pelle ha “naso”. Stimolato con aromi, aiuta a curarsi

La pelle possiede un particolare recettore olfattivo, un vero e proprio “naso”, che se stimolato con l’aroma giusto, è in grado di attivare i processi di riparazione del tessuto dell’epidermide. In futuro sarà possibile curare lesioni e ferite della pelle semplicemente esponendosi a determinati aromi.

L’aroma di legno di sandalo, essenza fra le più usate in profumeria e impiegata anche nella preparazione dei bastoncini di incenso, è ad esempio uno di quelli in grado di attivare tali processi.

Questa scoperta, ad opera dei ricercatori dell’Università della Ruhr, a Bochum ed in collaborazione con quelli della Munster University, entrambe in Germania, porterà all’uso dell‘aromaterapia come mezzo per curare ferite e lesioni della cute. Fino ad oggi, si rilevava sulla cute la presenza di moltissimi recettori, tattili, termici, chimici, di pressione, di dolore, di luce, ma non recettori che rispondessero a stimoli odorosi. Questi recettori sembrerebbero attivare un arco neurologico riflesso con il conseguente rilascio di sostanze in grado di stimolare l’attivazione delle cellule in grado di riparare le ferite o i danni subiti dalla cute.

Lo studio, pubblicato sul Journal of Investigative Dermatology, ha individuato il recettore specifico, battezzato OR2AT4, che attiva la riparazione cellulare cutanea e la cicatrizzazione delle ferite, se stimolato. La ricerca è stata condotta usando delle colture di pelle umana e testando i recettori presenti in tali cellule.

“Nel naso ci sono circa 350 recettori olfattivi. Ne sono stati scoperti anche negli spermatozoi, nella prostata, nell’intestino e nel fegato. Ora – affermano gli studiosi – sappiamo che sono presenti anche nei cheratinociti. La nostra scoperta può essere il punto di partenza per nuovi meccanismi d’azione di farmaci e cosmetici”.

Provare per credere: se avete una ferita particolarmente difficile, o un’ustione, si può provare l’esposizione a bastoncini di incenso con aroma di legno di sandalo per più giorni. Se la ricerca dice il vero, la vostra ferita dovrebbe guarire più velocemente; se invece è solo un sofismo scientifico, male che vada vi sarete rilassati respirando un’essenza davvero piacevole!

Continua a leggere su Fidelity News