Jennifer Aniston ammette: “Non sopporto le donne che piagnucolano per un uomo”

La delusione d’amore con Bratt Pitt ha temprato il carattere della Aniston. L’attrice si è però ripresa alla grande, uscendone più forte di prima. L’esperienza l’ha cambiata al punto tale da essere arrivata a non sopportare le donne che piangono per un uomo.

Jennifer Aniston ammette: “Non sopporto le donne che piagnucolano per un uomo”

Jennifer Aniston è una delle stelle più fulgide del panorama hollywoodiano. Ma oltre ad essere un’attrice affermata ed affascinante, è anche una donna sicura e coraggiosa. La fine del matrimonio con Brad Pitt è stata per lei una delusione difficile da digerire. Anche la stampa e il mondo del jet set non le sono sempre state di conforto. Non a caso dopo il divorzio le è stata affibbiata la poco gloriosa etichetta della scaricata.

Con la fine della relazione con Brad Pitt, in molti davano l’attrice per spacciata. I fatti hanno però dato ragione alla Aniston. Pur affranta dallo shock dovuto al comportamento del marito fedifrago, la star di Friends ha cercato di non cadere nel baratro della disperazione. Così, passo dopo passo, si è ripresa ed è ritornata più forte che mai. In tutto ciò ha sempre agito con quell’eleganza che la contraddistingue, ovvero sempre con il sorriso stampato sulle labbra, ma soprattutto senza polemiche e recriminazioni.

Non c’è che dire, l’esperienza e il tempo hanno temprato il suo carattere, rendendola una donna più risoluta ed intraprendente. La sofferenza patita le è stata di tesoro, insegnandole ad essere più decisa e determinata. Ed è proprio per questo motivo che è arrivata ad ammettere di non sopportare le donne che piagnucolano per un uomo.

L’attrice ha infatti confessato che ogni donna dovrebbe essere in grado trovare il coraggio per impostare la propria vita partendo da se stesse. Dopo il tracollo del suo matrimonio per via della comparsa di Angelina Jolie, l’attrice ha deciso di reagire. Da qui è nata una nuova Jennifer Aniston capace di conquistare il cuore del pubblico internazionale grazie alla sua bellezza e alla sua simpatia.

Ma questa trasformazione non l’ha resa solo più tenace e assertiva, ma anche più attenta ai vari aspetti della vita quotidiana. In prima persona si è spesa nella campagna contro il sessismo e il body shaming, la pratica in uso da parte dei media e dei social, volta a giudicare il corpo delle donne alla ricerca di possibili difetti. Tutto ciò l’ha indiscutibilmente resa un simbolo di chi si batte contro il sessismo, gli stereotipi e le disuguaglianze.

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