Volete un cane? Ecco le 13 regole da rispettare

Curiosa trovata di un papà inglese, fa firmare alle figlie le regole per avere un cane. Pulizia, scelta del nome, addestramento e responsabilità per i figli per garantire la serenità familiare

Volete un cane? Ecco le 13 regole da rispettare

La richiesta da parte dei bambini di poter avere un cane non è una novità, ma molte volte sono i genitori che devono prendersi cura dell’animale di casa, perché per i figli a volte si tratta solo di un gioco e non di un vero impegno.

Per evitare questo un papà inglese ha avuto una brillante idea, quella di far sottoscrivere alle proprie figlie un contratto con 13 regole basilari da rispettare per poter tenere in casa un cane. Questo Family Dog Contract è stato pubblicato sul sito reddit.com con tanto di firme di Amy, Jessica, Casey e Samantha, i figli appunto. Numerosi i commenti ricevuti dal post da parte di genitori alle prese con cani, trascurati dai propri figli.

La prima regola riguarda i bisogni dell’animale, compito che il genitore demanda ai propri figli con un chiaro: “Papà non deve mai raccogliere la pupù!”. E per evitare di trovare escrementi per casa, la seconda regola dispone che il cane deve essere addestrato a fare i propri bisogni in giardino in un luogo specifico, evitando il prato. La terza regola riguarda la taglia dell’animale, massimo 7 chili. Quarta e quinta regola niente peli e bave in giro. Seguono raccomandazioni sui graffi sul pavimento e quindi sulla necessità di tagliargli le unghie.

La settima regola riguarda il lavaggio, mai a cura del papà, ma soprattutto la decisione insindacabile del genitore in caso l’animali “puzzi”, e l’ordine di pulizia da effettuarsi entro 24 ore. L’ottava regola autorizza il padre ad utilizzare prodotti chimici per pulire e rimuovere cattivi odori dove non si è riusciti con i normali detergenti. Come un giudice il padre può vietare l’utilizzo di un nome per l’animale qualora non di suo gradimento. Decima regola riguarda il cibo, “l’animale deve mangiare cibo tradizionale”, mentre l’undicesima regola tende a mantenere le distanze: il cane va trattato come un animale e non come un figlio o fratello.

La regola numero 12 esclude il cane dalle cartoline di auguri natalizie, mentre la tredicesima e ultima regola è una sorta di giuramento per i figli che: “promettono di non innamorarsi mai del cane o di annoiarsi. Tutte le parti concordano che il cane è una responsabilità primaria dei figli per tutta la sua vita”. Firmato il contratto il genitore ha mantenuto la promessa regalando ai figli un bastardino di 3 anni chiamato Kershaw, che i figli da due anni curano rispettando le regole di papà.

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