Raffaella Carrà: "Sì alla stepchild adoption. Anch’io cresciuta da 2 donne"

Raffaella Carrà ha parlato della stepchild adoption tanto discussa negli ultimi tempi, sia in Parlamento che tra i comuni cittadini. Ed ha svelato un retroscena clamoroso sul suo passato.

Raffaella Carrà: "Sì alla stepchild adoption. Anch’io cresciuta da 2 donne"

Raffaella Carrà dice sì alle stepchild adoption. La famosa cantante, ballerina, showgirl ed attrice italiana ha parlato favorevolmente del ddl Cirinnà, dichiarandosi a favore dell’adozione del figlio del coniuge non solo per le coppie eterosessuali, bensì anche per gay e lesbiche.

Raffaella Carrà ha infatti svelato un particolare del suo passato del quale molti non erano al corrente. “Sono cresciuta senza un padre – ha rivelato la conduttrice, nel corso di un’intervista rilasciata al settimanale Il Venerdì – mia madre divorzio da lui nel 1945 […] Sono cresciuta con due donne, mia madre e mia nonna“.

Parlando proprio di matrimonio, Raffaella carrà ha poi svelato di non essersi mai voluta sposare, e di provare una grande rabbia al pensiero che solo chi “abbia l’anello” sia legalmente autorizzato ad adottare. Tant’è che lei stessa ha preso più di una volta in considerazione l’ipotesi di adottare un bambino.

Quando si parla di adozioni gay, ma anche etero, ci faccio un pensierino” ha rivelato la Carrà, oramai prossima a presentare il talent di Raidue The Voice, dedicato ai giovani cantanti emergenti.

In ultima, l’ex showgirl si è lanciata non solo contro chi ostacola la stepchild adoption, bensì contro lo stesso sistema delle adozioni, spesso nebuloso e poco chiaro: “Facciamo uscire i bambini dagli orfanotrofi, anche avendo due padri o due madri non cresceranno male. Io le ho avute – chiosa in ultima – Sono venuta male?“.

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