Dopo il ritiro avvenuto a gennaio del Sale di Sicilia Iodio da 1 kg dai supermercati Coop più l’azienda Italkali ha voluto precisare e diffondere la notizia che i sospetti su alcune anomalie nella confezione non erano fondati. Italkali ha voluto fare un aggiornamento e precisare che il ritiro non è stato disposto da Coop, ma da Italkali stessa. Il motivo è semplice: l’azienda ha deciso, in via volontaria, di richiamare alcuni lotti di prodotto “Sale di Sicilia Iodio Più” Fino a causa del cartone che non era conforme alle in alcune confezioni.
L’azienda, per tutelare la propria immagine, ha tenuto a precisare che il prodotto “Sale di Sicilia Iodio Più” è sempre stato disponibile e sicuro per i consumatori italiani ed è sempre rimasto sugli scaffali. Purtroppo la cattiva informazione che ne è seguita al ritiro ha diffuso notizie non veritiere e l’azienda ha provveduto a chiarire la situazione.
Il richiamo è avvenuto per un provvedimento di ARPA Lazio del 5 dicembre 2014 in cui l’Agenzia dichiarava le confezioni non conforme alle norme di legge, così l’azienda ha provveduto al ritiro dal commercio per prudenza verso i consumatori. La vicenda risale a gennaio dell’anno corrente, ma ancora la notizia viene spesso riportata in modo errato provocando un inutile allarmismo.
L’azienda ha anche dichiarato che le analisi effettuate dall’Istituto Superiore di Sanità hanno confermato in modo definitivo, il 13 marzo 2015, che il cartone utilizzato è conforme alle norme di legge e può essere consumato senza alcun timore. Inoltre, ARPA Lazio ha ammesso di aver fornito analisi errate e quindi i campioni erano conofrmi. L’Azienda ha dunque chiesto di rendere pubblica la smentita per evitare danni alla sua immagine e provocare qualche crack economico. Una spiacevole vicenda che comunque non ha fornito una sana immagine dell’azienda e che ha causato inutili preoccupazioni tra i consumatori. Per tutelare il benessere del cittadino sarebbe opportuno una campagna più ampia per garantire la sicurezza del prodotto.