Da uno studio eseguito da un gruppo coordinato dal gerontologo Valter Longo, della University of Southern California a Los Angeles, sono stati testati gli effetti di digiuno per brevi periodi negli animali e nell’uomo. L’effetto è stato quello di riscontrare più longevità in molte specie animali, dai vermi ai mammiferi, ma per l’uomo ancora non ci sono dati certi sull’efficacia di una dieta stretta non solo per allontanare alcune malattie ma anche per allungare la durata della vita.
I primi test sono stati fatti sui topi: i ricercatori hanno tenuto per due periodi di quattro giorni ogni mese un gruppo di animali a dieta ipocalorica, e per il resto del tempo libero li ha fatti mangiare liberamente. Questi topi, rispetto ai compagni che hanno seguito un’altra dieta, hanno vissuto tre mesi in più. Inoltre, gli aspetti legati al metabolismo e alla salute sono risultati migliori, ed è stata riscontrata anche una minore incidenza di tumori.
Questi risultati hanno permesso ai ricercatori di verificare gli effetti di questo genere di dieta che prevede un certo digiuno anche sulle persone. All’esame sono stati sottoposti 19 volontari a cui stato chiesto di stare a dieta per cinque giorni al mese, e di alimentarsi con zuppe, barrette dietetiche e tisane, ingerendo tra 700 e mille calorie. Per il resto dei giorni erano liberi di mangiare ciò che volevano.
Anche in questo caso coloro che per cinque giorni hanno mangiato meno nel giro di tre mesi hanno avuto un miglioramento di diversi parametri, come ad esempio minore glucosio nel sangue o riduzione del grasso addominale. Ma di qui a parlare di segni di longevità ce ne vuole! Secondo Longo e altri ricercatori i risultati sono abbastanza incoraggianti per perseguire una vita migliore ma per dimostrare che realmente allunga la vita è un po’ presto.
Il digiuno comunque non è una pratica del tutto sconosciuta, e nella tradizione cattolica si riscontra tra i digiuni più importanti il venerdì di magro, che prevedeva l’astinenza da carne e vino per purificarsi. Anche la tradizione ebraica prevede vari giorni di digiuno, in media quasi uno al mese, da tramonto a tramonto. Inoltre, il Ramadan dei musulmani prevede di non mangiare dall’alba al tramonto.
Sono tanti gli esempi anche nell’Italia contadina in cui il diguno era ricorrenza per qualche festività, e oggi anche la fast diet prevede che si mangi poco per alcuni giorni del mese.Se però si ha intenzione di digiunare più a lungo meglio affidarsi ai medici.