Il Women Together Award consegnato a Marina Spadafora

Lo scorso 23 giugno l'Onu ha consegnato alla stilista italiana Marina Spadafora, direttrice creativa del marchio Auteurs du Monde, il Women Together Award, riconoscendo il suo impegno pluriennale nella promozione di valori etici.

Il Women Together Award consegnato a Marina Spadafora

La famosa stilista bolzanina Marina Spadafora, fondatrice e direttrice creativa del brand Auteurs du Monde, marchio etico di abbigliamento di alta moda di Altromercato nato nel 2011, ha vinto l’ambito Women Together Award, che le è stato consegnato il 23 giugno scorso presso la sede dell’Onu a New York.

Si tratta di un importante riconoscimento a livello internazionale, giunto con enorme successo alla sua undicesima edizione, che viene dato alle donne che si impegnano nella promozione di valori etici, dello sviluppo sostenibile e del rispetto dell’uomo e del pianeta su cui vive.

Marina Spadafora sostiene in particolare i diritti degli artigiani e dei lavoratori tessili, importando prodotti a prezzi equi che riconoscono i costi reali della lavorazione e garantiscono una retribuzione giusta del lavoro, la formazione specialistica degli artigiani e il supporto finanziario. Ma Marina Spadafora è anche la coordinatrice italiana della campagna internazionale Fashion Revolution Day. Inoltre, attraverso il suo brand, Marina Spadafora  mette sul mercato abiti, accessori e gioielli realizzati con materiali naturali (seta, cotone, alpaca) prodotti da una serie di comunità di artigiani in Asia, America Latina e Africa.

Di recente la stilista aveva dichiarato: “Un nuovo modello economico e di consumo è possibile. La moda etica segue i parametri del Fair trade, il commercio equo e solidale. Esiste un’organizzazione mondiale che ha 10 regole tra cui non utilizzare i bambini, avere la paga giusta per chi lavora, un luogo sicuro e anche sano. Gli abiti se non sono tinti con tinture prive di metalli pesanti, quindi “azo free” diventano tossici, non solo per chi li tinge ma anche per chi li mette e i nostri sono tutti “azo free””.

Poi, relativamente a questo riconoscimento internazionale, ha detto: “Una sorpresa. Si tratta di un premio, non un Nobel. Un premio che sostiene l’etica nell’economia. E ci dice: si può fare”.

Marina Spadafora auspica dunque che le aziende arrivino presto a maturare un livello maggiore di consapevolezza, di equità, di giustizia nel rapporto manodopera/retribuzione, di tutela ambientale.
Ultimamente, anche la famosa catena low-cost H&M lo ha fatto, lanciando per la Primavera/Estate 2015 la Conscious Exclusive Collection, una collezione realizzata con materiali più sostenibili come la canapa, la pelle, il lino biologico.

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