Anna Tatangelo parla della sua carriera in un’intervista a Grazia, che sarà presto in edicola nel prossimo numero della rivista.
Anna Tatangelo tira un po’ le somme della sua carriera, che sebbene la cantante abbia solo 28 anni è già abbastanza lunga. Anna Tatangelo, infatti, fa parte del mondo della musica e dello spettacolo ormai da tempo, ma non si può dire pienamente soddisfatta di quanto raggiunto.
“Se fossi brutta, avrei molto più successo. Oggi se sai cantare, ballare, presentare e sei bella, sconcerti e insospettisci la gente, è troppo. Magari mi capitasse di presentare il Festival di Sanremo, saprei come sfruttare l’occasione” ha detto Anna Tatangelo.
La bella cantante passa poi a parlare della sua relazione con Gigi D’Alessio, altra nota particolare della sua vita che la rende immensamente felice nella vita privata ma che per sua stessa ammissione l’ha spesso penalizzata nella carriera. “Di lui mi posso fidare. E lui mi deve il senso della famiglia: non aveva mai assistito a un’ecografia, al momento dell’allattamento. Lui ha detto subito ai miei che le sue intenzioni erano serie. Mia madre fu negativa. Mi disse “Dove cavolo vai con un uomo che ha già una famiglia?”. Non si fidava, temeva che volesse solo divertirsi. Ma mio padre aveva capito che Gigi faceva sul serio”.
Anna Tatangelo passa poi a parlare del rapporto con i suoi genitori: “A 18 anni me ne sono andata. Ho preso in mano la mia vita, quello che era mio. Per un periodo non ho parlato con i miei genitori, poi con la nascita di mio figlio le cose sono cambiate. Abbiamo pianto molto e ci siamo finalmente abbracciati: è stato liberatorio”.
In passato in tanti hanno criticato le sue scelte: un uomo già sposato come compagno, un aspetto molto prorompente nonostante la giovane età ed un figlio quando era ancora giovanissima. Lei, però, non ha rimpianti. “Mi sono presa io la responsabilità di avere un figlio a 23 anni, non rimpiango niente”.