Un progetto davvero particolare, nato da un’idea di BE OPEN, fondazione internazionale che si occupa di design e creatività, The Garden of Wonders avrà luogo nel Giardino Botanico di Brera, a partire dal 13 aprile. The Garden of Wonders è un progetto che si articola attraverso gli spazi progettati da 8 noti designer di fama internazionale, Tord Boontje, Fernando e Humbert Campana, Dimore Studio, Fronte, Jaime Hayon, Piero Lissoni, Jean-Marie Massaud e Nendo.
Il percorso vedrà l’espressione delle case profumerie di lusso di una volta interpretate secondo il loro punto di vista. Il progetto si svolge nell’ambito del progetto globale “Made in…”, una sorta di indagine sul rapporto creativo tra design contemporaneo e i piccoli produttori su tutta la terra. Il tema del profumo viene incentrato attraverso un viaggio nei valori e nell’esperienza delle imprese, e su come nasce e si sviluppa.
Quindi non solo marchio ma scoperta delle materie prime utilizzate che provengono da ogni parte del globo, una specie di viaggio reale ma anche immaginario tra sensazioni e culture, che trasmettono emozione olfattiva che stimola la visione di luoghi irraggiungibili. Ecco che il profumo è alchimia, sapere antico, produzione artigianale, e mixare l’essenza è un’abilità che richiede esperienza ma anche tanta passione. BE OPEN ha deciso di condurre un percorso su marchi storici oramai scomparsi, 8 marchi perduti che sono simbolo e da cui si può riprendere quel circolo virtuoso tra produttori delle materie prime e case profumiere.
Il percorso ha dato così vita ad una sorta di museo diffuso, che ha come sfondo l’orto botanico, un giardino come guida per un percorso olfattivo che racconta la storia del profumo. Una perfetta alchimia tra design e natura, con allestimenti spettacolari che i designer hanno creato dalle forme insolite e serre che diventano come perle preziose. Una foresta che attira e incanta e dalla quale non si desidera più uscire.
Il design viene inteso come prezioso alleato delle piccole aziende, che hanno bisogno di qualcosa di originale per far colpo sul mercato. La mostra vuole anche mettere in evidenza le potenzialità economiche e sociali dei piccoli marchi e di come possono influire positivamente sulla società. Ecco che dunque Tord Boontje lavorerà sul marchio ceco Waldes et Spol, Fernando e Humberto Campana affiancherà il francese Biette mentre il brand italiano Bertelli sarà reinventato da Dimore Studio. E ancora Front si occuperà del brand francese Guyla, lo spagnolo Jaime Hayon avrà cura di reinterpretare il marchio inglese Boissard, e tanti altri si dedicheranno al meglio per creare nuove fragranze.