Nano-bombe d’acqua per eliminare le infezioni alimentari

Alcuni scienziati statunitensi della Harvard University hanno scoperto un metodo per dire addio ai microrganismi patogeni che si annidano soprattutto su frutta e verdura. Le nano-bombe d'acqua potrebbero eliminare le infezioni alimentari

Nano-bombe d’acqua per eliminare le infezioni alimentari

Spesso verdura e frutta diventano campo di batteri, ma qual’è il modo corretto per eliminarli? Ovviamente è il lavaggio con l’acqua, con una nuova particolare tecnica che ridurrà le infezioni alimentari.

Una ricerca fatta da alcuni scienziati statunitensi della Harvard University ha permesso di sviluppare un metodo per ottenere delle vere e proprie nano-bombe di acqua che sono in grado di eliminare i microrganismi che si annidano sugli alimenti. L’esito dello studio è stato pubblicato sulla rivista Environmental Science & Technology.  

Dai dati rilevati dal Center for Disease Control and Prevention statunitense, l’ente che si occupa della prevenzione e controllo delle patologie sul territorio americano, ogni anno circa 48 milioni di persone vengono a contatto con cibi contaminati. Di queste persone, ben 130 mila vengono ricoverate a causa di intossicazione e circa 3 mila addirittura muoiono. 

Il professor Philip Demokritou, uno degli scienziati che ha partecipato allo studio, ha detto: “Non possiamo più andare avanti a fare la guerra ai batteri patogeni utilizzando solo la chimica”. Disinfettanti e pesticidi, anche se funzionano, non sono certo salutari proprio perché contengono residui di cloro e ammoniaca. Il metodo studiato dai ricercatori potrebbe essere quindi una vera svolta nella protezione degli alimenti dagli agenti patogeni. 

Il metodo utilizza esclusivamente acqua. C’è però un segreto, e a distribuire il liquido è un macchinario che, grazie ad un campo magnetico ad alta intensità, restituisce acqua sotto forma di nanoparticelle della grandezza di 25 nanometri, vale a dire 4 mila volte meno del diametro di un capello. La soluzione rappresenta un vero aerosol che rimane nell’area per diverse ore e il pulviscolo di nano-bombe, che contiene molecole di ossigeno ad alta reattività, è capace di distruggere i batteri. 

Questa soluzione, se spruzzata su pomodori e superfici contaminate da batteri patogeni come Escherichia coli, Salmonella e Listeria, riesce ad eliminare quasi tutti i batteri presenti. La scoperta potrebbe rivoluzionare  il trattamento di frutta e verdura, e se prodotta su larga scala,  potrebbe essere utilizzata anche per sterilizzare gli ambienti e curare le ferite cutanee.

Demokritou ha aggiunto: “Dobbiamo cominciare a pensare in modo più sostenibile. Le nanotecnologie ci potranno aiutare molto. Metodi efficaci al 100% non ne esistono ma oggi non è più possibile pensare al solo utilizzo della chimica”. 

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