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La Repubblica Ceca vieta l’allevamento di animali da pelliccia

La Camera dei Deputati della Repubblica Ceca ha approvato il divieto di allevamento di animali da pelliccia. L’approvazione della norma anche da parte del Senato sarà una mera formalità. Altri 12 Paesi europei hanno già messo al bando questo tipo di pratica.

Natura e Animali
Pubblicato il 12 giugno 2017, alle ore 22:30

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La Repubblica Ceca vieta l’allevamento di animali da pelliccia
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La Repubblica Ceca ha detto basta agli allevamenti di animali destinati alla produzione di pellicce. È questo in sostanza il contenuto di un disegno di legge approvato lo scorso 7 giugno dalla Camera dei Deputati del parlamento ceco. Il provvedimento ha raccolto 132 voti favorevoli, 20 astenuti e solo 9 contrari.

Ora il disegno di legge dovrà essere discusso nell’altro ramo del parlamento, ma al momento ci sono tutti i presupposti per ritenere che il voto che si terrà entro l’estate in Senato, altro non sarà che una mera formalità. Per la Lav, la Lega antivivisezione, la notizia non può che essere accolta positivamente.

Grazie a questa norma, la Cechia entrerà nel club di quei 12 paesi europei che di fatto ha già bandito questo genere di attività. Entro il 31 gennaio 2019, gli allevamenti presenti sul territorio nazionale dovranno per forza di cose chiudere i battenti.

Parliamo in questo caso di strutture volte alla produzione di pellicce ricavate per mezzo dell’uccisione di volpi e visoni. Si potrà così risparmiare la vita a circa 20.000 animali che ogni anno vengono avviati al mattatoio al solo fine di ricavarne dei capi di lusso.

Simone Pavesi, responsabile LAV area Moda Animal Free, ha sottolineato che quello raggiunto dall’organo legislativo della Repubblica Ceca è un traguardo storico, che denota quale sia la sensibilità del Paese verso il tema.

L’occasione è stata utile per rivolgere anche una serie di accuse verso i politici nostrani. “I rappresentati politici della Repubblica Ceca hanno dimostrato una maggiore attenzione alle istanze dei propri cittadini rispetto ai parlamentari italiani. È una vergogna che nel nostro Parlamento siano congelate da anni ben 3 proposte di legge analoghe a quella appena approvata nella Repubblica Ceca. L’Italia è ormai il fanalino di coda in Europa”.

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Cosa ne pensa l’autore

Antonio Sorice - Come sempre molti temi su cui si dovrebbe legiferare con una certa premura finiscono per arenarsi sugli scranni parlamentari. Evidentemente non c’è l’interesse, oppure qualcuno ha solo da guadagnarci che tutto rimanga così com’è. I divieti di produzione continuano ad aumentare non solo in Europa, ma in tutto il mondo. In questo scenario a latitare è come sempre l’Italia.

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