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Cane poliziotto congedato con disonore: troppo tenero con i criminali

Ecco la storia di Gavel, un pastore tedesco addestrato per far parte dell'unità cinofila ma con un solo difetto: faceva le feste e leccava durante l'addestramento chi impersonificava i criminali.

Natura e Animali
Pubblicato il 13 giugno 2017, alle ore 15:42

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Cane poliziotto congedato con disonore: troppo tenero con i criminali
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La storia del cane Gavel ha divertito e commosso tutta l’Australia. Il piccolo Gavel doveva far parte di una nuova unità cinofila perfettamente addestrata, ma con il suo carattere giocoso a mansueto questo pastore tedesco non sembrava avere le caratteristiche ideali per combattere il crimine. Il dolce pastore tedesco infatti, aveva tutte le carte in regola per essere un ottimo cane poliziotto, ma gli mancava l’aggressività essenziale per la lotta contro il crimine.

Per questo motivo la polizia del Queensland, in Australia, ha deciso di congedarlo e destinarlo ad un altro incarico, decisamente più adatto a lui. Bisogna dire che la polizia che si è occupata del dolce Gavel, ha provato in ogni modo a renderlo il perfetto cane poliziotto, ma durante l’addestramento Gavel continuava a fare le feste e a leccare gli agenti che impersonificavano i criminali, invece di attaccarli o immobilizzarli.

Il dolce cucciolo di pastore tedesco, quindi, è stato rimosso dall’unità cinofila a cui era destinato. Ma nessun timore per le sue sorti, infatti la polizia del Queensland che si è occupata di Gavel durante tutto questo periodo, ci tiene a precisare che il cucciolo di pastore tedesco è stato donato al governatore del Queensland.

Oggi è uno dei cani della residenza governativa. Con la sua dolcezza e la sua vivacità, è diventato una delle mascotte preferite del governatore e dei suoi ospiti ufficiali.

Si può dire che – da cane della polizia del Queensland a cane del governatore del Queensland – è un traguardo che farebbe invidia a tantissimi altri cani poliziotti come lui.

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Cosa ne pensa l’autore

Marta Lorenzon - Una storia davvero simpatica e commovente, e le foto che ritraggono questo piccolo cane fa capire quanto effettivamente la sua strada non sia mai stata quella di entrare in una unità cinofila. Grande stima anche per chi, invece di abbandonarlo o darlo semplicemente via, si è preoccupato a dargli una sistemazione, ricordando al mondo che un animale non è un oggetto da utilizzare a nostro piacimento.

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