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Christmas jumper mania: ecco l’iniziativa di Save the Children

Anche l’Italia è stata raggiunta dalla Christmas Jumper mania: oltre 120.000 persone hanno già indossato o indosseranno il maglione natalizio, iniziativa di Save the Children. C'è ancora tempo per aderire!

Moda
Pubblicato il 19 dicembre 2016, alle ore 09:22

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Christmas jumper mania: ecco l’iniziativa di Save the Children
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La tradizione di indossare un grosso e buffo maglione è propria dei paesi angolossassoni, ora sta conquistando anche l’Italia.

Non importa chi sia ad indossare un jumper: un insegnante o uno studente, un personaggio dello sport o dello spettacolo, come cantanti e attori, un dipendente di un’importante o di una piccola azienda, bloggers o instagrammers, non importa se questa è una persona nota o una persona comune basta dar sfoggio alla creatività e alla fantasia. Basta indossare un maglione buffo, scattare una foto e condividerla sui social.

Il 16 dicembre 120mila persone e più hanno partecipato al Christmas Jumper Day, giornata – per la prima volta organizzata in Italia – dedicata proprio ai maglioni natalizi allo scopo di far del bene, da Save the Children, Organizzazione internazionale che dal 1919 presta la sua attività a favore dei bambini in pericolo e a promuoverne i diritti.

L’iniziativa è accompagnata dallo slogan “Metti un maglione e dai ai bambini un futuro migliore”. Per partecipare basta acquistare un jumper, il maglione natalizio, o decorandone uno già in possesso con materiali di recupero, quindi organizzare un momento di festa tra amici e parenti. Durante la festa si dovrà organizzare una raccolta di denaro a favore dei progetti di Save the Children.

Si sono lasciati coinvolgere personaggi dello spettacolo, cantanti e attori, personaggi del mondo dello sport, conduttori di programmi TV. Anche le scuole hanno voluto esserci: le regioni che maggiormente hanno risposto all’iniziativa sono state la Puglia (137 scuole), la Lombardia (130) e la Campania (102), per un totale di 90 mila studenti di 750 scuole diverse. Gli insegnanti sono riusciti a coinvolgere gli studenti grazie ad un toolkit ricco di idee e suggerimenti, che hanno fatto del Jumper Day un’occasione di laboratorio creativo didattico collegato al tema dei diritti dei bambini e degli adolescenti, coniugando così attività ludica e riflessione.

I volontari di Save the Children, hanno organizzato, su tutto il territorio nazionale, più di 80 eventi e attività a base jumper. Interessante l’evento organizzato a Torino da UndeRadio, la web radio under 18 ha messo insieme oltre 100 ragazze e ragazzi per riflettere insieme sulle feste natalizie.

La festa jumper continua con tombolate natalizie e altre iniziative. Registrandosi su www.christmasjumperday.it/ si ha la possibilità di ricevere il kit che aiuterà ad organizzare l’evento e il proprio jumper. Le foto jumper possono essere condivise sui social: #ChristmasJumperDay su Facebook, Instagram e Twitter.

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Marilena Carraro - A monte di tutto questo ci sta un Bambino nato oltre 2000 anni fa, in una grotta perché nessuno se la sentiva di ospitare due sconosciuti che attendevano un bambino. Oggi tutti vorremmo ospitare "quel" bambino... A valle c'è un'organizzazione che ha messo al centro del suo cuore ogni bambino che si trova nella necessità, oggi. In mezzo ci siamo noi, capaci di far del bene sorridendo, creando relazioni, aderendo a questa e a altre iniziative quando a monte e a valle c'è un bambino.

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