Iscriviti

YouTube saluta un’importante funzione, e si prepara a varare novità per studenti e per il progetto YouTube Premium

YouTube, nelle scorse ore, ha annunciato delle importanti novità relative ad una funzione destinata a sparire dalla disponibilità di creators ed uploaders: intanto, Reuters anticipa importanti progetti per gli studenti, ed per il futuro di YouTube Premium.

Internet e Social
Pubblicato il 28 novembre 2018, alle ore 13:12

Mi piace
13
0
YouTube saluta un’importante funzione, e si prepara a varare novità per studenti e per il progetto YouTube Premium

YouTube, nota ormai come la piattaforma di video sharing di Google, sempre più focalizzata però verso i servizi di streaming on demand (musicali, per TV, e per bambini), ha fatto – nelle scorse ore – alcuni importanti annunci, relativi alle annotazioni, ed a una campagna di abbonamento dedicata agli studenti.

Come prima novità, in ambito YouTube, si tratta di un addio, sebbene poco “sentito”. A salutare il noto portale, dacché in ambito mobile tale feature non ha mai esordito, saranno le annotazioni, presenti online – nella versione browser – praticamente dagli inizi (2008), come sistema dei creators per linkare altri video, negozi, merchandising, ed invitare a iscriversi ai propri canali. 

La funzione delle annotazioni era stata sempre meno supportata, tanto che – nel 2015 – si annunciò l’arrivo di un sistema a schede (playlist, video, fan funding, fund rising, merchandise, siti Web associati) e, nel Marzo scorso, arrivò l’ammissione del voler rinunciare a questo strumento. Nel Maggio 2017 venne “staccata la spina” alle annotazioni: l’editor per crearne di nuove fu disattivato, facendo sì che rimanessero online solo quelle già presenti sui vecchi video che, ora è ufficiale, potranno essere visionate solo fino al 15 Gennaio del 2019.

Oltre quella data, spariranno, e gli uploader dei video dovranno avvalersi delle schermate finali, o delle succitate “schede”, per erogare gli stessi servizi. Considerando che, ormai, gran parte dell’utenza di YouTube si è spostata sul mobile, non una grande perdita.

Reuters, intanto, ha anticipato (per gli USA) alcune novità relative ai servizi di streaming in abbonamento di YouTube. Secondo l’agenzia stampa, per gli studenti di licei e college sono stati messi a disposizione abbonamenti scontati per YouTube Music (4.99 dollari mese) ed a YouTube Premium (6.99 dollari mensili), nella speranza che – terminati i periodi di studi – queste sottoscrizioni vengano mantenute e convertite a prezzo pieno.

In più, dal 2020 i contenuti di YouTube Premium diverranno gratuiti ma sponsorizzati dagli spot, con momentanee esclusive (dietro le quinte, etc) riservate agli abbonati che, comunque, potranno beneficiare dell’assenza della pubblicità, e del sistema di visione off-line a seguito dei download. 

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - In effetti, anche se capisco l'utilità delle annotazioni, va detto che sporcavano un po' il layout del player: alcuni utenti, poi, ne abusavano alla grande e la stessa YouTube, rendendosene conto, aveva creato le più funzionali e integrate schede. Come già detto, non una grave perdita, visto che - lato mobile - si è già stati abituati a farne a meno, sin dall'esordio delle app per Android e iOS: piuttosto intelligenti (e convenienti), infine, le soluzioni in abbonamento previste per gli studenti, ed il cambiamento messo in programma per YouTube Premium.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!