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Twitter: possibile la modifica dei tweet. Con un tool alternativo

Nelle scorse ore, l'account ufficiale degli sviluppatori della piattaforma ha suggerito l'impiego di un client di terze parti, a coloro che continuano a chiedere l'inserimento di un tasto per la modifica dei cinguettii già inviati: ecco di cosa si tratta.

Internet e Social
Pubblicato il 13 marzo 2020, alle ore 19:45

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Twitter: possibile la modifica dei tweet. Con un tool alternativo

Da tempo immemore vi è una funzionalità in particolare che gli utenti di Twitter chiedono alla piattaforma del canarino azzurro, ovvero il poter modificare i cinguettii già inviati che presentino qualche errore.

In un’intervista concessa qualche mese fa a The Verge, il CEO Jack Dorsey, di recente confermato alla guida del social dai nuovi investitori Silver Lake ed Elliott, spiegò perentoriamente che ciò non sarebbe mai stato possibile, dacché avrebbe snaturato lo spirito della piattaforma, ispirato alla spontaneità irrevocabile degli SMS. Da oggi, però, il chimerico tasto “Edit” è stato in qualche modo implementato, seppur ricorrendo ad un client di terze parti

A darne notizia, con tanto di “endorsement” è lo stesso account ufficiale degli sviluppatori della grande T, Twitter Dev (@TwitterDev), il quale ha dato il benvenuto a un redivivo servizio, Brizzly che, tornato in auge dopo 10 anni, ha messo in campo il tool premium Brizzly+, grazie al quale – al prezzo di 6 dollari al mese, o 60 all’anno, è possibile rieditare i propri post su Twitter e, persino, dargli una scadenza.

Nello specifico, Brizzly+, client alternativo per la gestione degli account del canarino azzurro, mette a disposizione tre funzioni particolari, che mancano al client ufficiale del microblog. La prima, “Undo“, permette di impostare un tempo di ripensamento che va da 10 secondi a 10 minuti (più o meno come possibile anche su Gmail) durante il quale è possibile richiamare il tweet appena inviato (ma non ancora pubblicato) per correggerlo.

Con “Redo“, invece, Brizzly+ automatizza la sostituzione del cinguettio sbagliato con quello giusto: in pratica, il client copia il testo del vecchio post, ne permette la modifica, lo pubblica e, solo dopo, va a cancellare automaticamente quello precedente. Infine, la terza funzione (“Auto-delete“) vantata da Brizzly+ prevede che si possa impostare una scadenza per i propri post che, secondo i desiderata dell’utente, finiranno con l’autodistruggersi dopo 24 ore, 7 giorni, o 1 mese (con la facoltà di prevedere – mediante l’opzione “Fave to Save” – delle eccezioni che salvino, magari, quei post che abbiano raccolto un range minimo di like). 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Davvero niente male: anche a me è capitato talvolta di dover correggere un tweet inviato, per fretta, con qualche errore. Il tutto, naturalmente, prevedeva il tornare sulla piattaforma, il cercare il tweet incriminato, il cancellarlo, e il reincollarlo corretto per un successivo invio. Non il massimo: figuriamoci, poi, il fastidio di chi, lavorando con tale social, si ritrova spesso in balia di una situazione del genere. Proprio a queste persone è destinato Brizzly+, con un piano annuale che, a mio avviso, è ben più conveniente di quello mensile.

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