Twitter: Musk richiede una mole assurda di dati, Dorsey rimpiange la struttura decentralizzata

Nel mentre l'ex CEO Dorsey rimpiange di non aver portato Twitter a una struttura decentralizzata facendone un protocollo di comunicazione, Musk chiede al canarino azzurro una mole assurda di dati per appurare quanti siano gli account falsi e i bot.

Twitter: Musk richiede una mole assurda di dati, Dorsey rimpiange la struttura decentralizzata

Nelle scorse ore, la contrapposizione legale tra Twitter ed Elon Musk si è arricchita di un nuovo e ulteriore capitolo in vista del rendez-vous di Ottobre presso la Court of Chancery del Delaware: nel mentre, l’ex CEO, Jack Dorsey, è tornato su uno dei suoi cavalli di battaglia, a proposito di come avrebbe dovuto essere il social che ha contribuito a fondare. 

Il 17 Ottobre si terrà il processo, con rito abbreviato, che vedrà contrapporsi Twitter e l’ex aspirante acquirente Elon Musk, ritiratosi dall’affare dell’acquisizione in quanto non convinto sulla bontà dei dati forniti da Twitter a proposito dei bot e degli account falsi, che il social quantifica in circa il 5% del totale. Nelle scorse ore, secondo una documentazione pubblicata dalla Corte di Cancelleria dello stato del Delaware (presso cui Twitter ha depositato a suo tempo la denuncia contro Musk per aver abbandonato l’accordo), è emerso come le due parti si stiano preparando alla tenzone legale del prossimo autunno.

Nello specifico, alla giudice Kathaleen McCormick il team legale di Musk aveva chiesto che obbligasse Twitter a fornire tutti i dati dei circa 200 milioni di utenti attivi monetizzabili inclusi nel conteggio ogni giorno per quasi tre anni: come facilmente intuibile, si sarebbe trattato di una mole enorme di dati, “migliaia di miliardi su migliaia di miliardi“, “impossibili da contare“, all’insegna di uno sforzo richiesto ai limiti dell’assurdo visto che “nessuno sano di mente ha mai provato ad intraprendere uno sforzo del genere“.

Quello a cui si è quindi giunti è che Twitter fornisca solo “alcuni” dati, ma di un panel di 9.000 account: ciò dovrebbe portare a stimare l’effettivo numero di mDAU con maggior precisione, ottenendo una base per chiarire, si spera in modo definitivo, quale sia la percentuale di account bot o falsi sul totale. 

Intanto, anche il co-fondatore del social, ed ex CEO dello stesso, Jack Dorsey (che dall’eventuale felice conclusione dell’acquisizione del social da parte di Musk trarrebbe 978 milioni di dollari) è tornato a pronunciarsi in merito al canarino azzurro, rispondendo ad alcune domande relative al se Twitter fosse poi diventato come se l’era immaginato. A tal proposito, l’attuale amministratore delegato di Block ha dichiarato d’avere dei rimpianti sul fatto che Twitter sia diventato un’azienda.

Per come era nelle sue “corde”, il microblog avrebbe dovuto diventare come la posta elettronica, che permette alle persone di comunicare tra loro pur usando provider diversi, ovvero un protocollo decentralizzato, che nessun’entità centralizzata, stato o azienda che sia, avrebbe potuto controllare. 

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