Threads di Meta trasforma il meme in funzione reale: i post “caro algoritmo” ora influenzano davvero il feed

Meta trasforma in funzione reale il meme dei post “caro algoritmo” su Threads, permettendo agli utenti di indirizzare il feed verso interessi specifici per tre giorni.

Threads di Meta trasforma il meme in funzione reale: i post “caro algoritmo” ora influenzano davvero il feed

Meta ha deciso di dare concretezza a uno dei meme più virali di Threads, il social network lanciato per competere con Twitter/X. Nei primi mesi di vita della piattaforma, gli utenti hanno preso l’abitudine di pubblicare post rivolgendosi direttamente all’algoritmo, con messaggi che iniziavano con “dear algo” o “caro algoritmo”, sperando che il contenuto del post potesse in qualche modo influenzare la scelta automatica dei destinatari. Ciò era nato come un gioco ironico sulle misteriose logiche che regolano le piattaforme social, ma ora Meta ha trasformato questa tendenza in una funzione reale.

Il nuovo sistema, al momento disponibile negli Stati Uniti, Regno Unito, Australia e Nuova Zelanda, permette agli utenti di scrivere post con il prefisso “dear algo” e vedere i contenuti proposti effettivamente a persone che condividono interessi simili a quelli espressi nel messaggio. In pratica, ciò significa che un post scritto con questa formula può raggiungere un pubblico più mirato, senza la necessità di ricorrere a hashtag specifici o strategie complicate di engagement.

Meta ha definito questa funzionalità come un modo semplice e intuitivo per interagire con l’algoritmo, permettendo agli utenti di indirizzare il feed in base alle proprie preferenze. La funzione non si limita solo a promuovere post verso chi ha interessi affini: può anche essere usata in modo inverso, per chiedere all’algoritmo di non mostrare determinati contenuti. In questo modo, gli utenti hanno un controllo maggiore sul feed, filtrando le tematiche che non desiderano vedere.

Tutte le preferenze impostate tramite i post “caro algoritmo” sono gestibili da un menù dedicato nelle impostazioni dell’app, dove è possibile rimuovere prompt non più utili o modificarli in qualsiasi momento. Meta ha precisato che queste preferenze non sono permanenti: l’influenza sui feed dura tre giorni, evitando così che i contenuti diventino ripetitivi o che il feed si fossilizzi su argomenti troppo ristretti. Per continuare a indirizzare il feed secondo interessi specifici, sarà quindi necessario aggiornare periodicamente i prompt.

L’azienda ha spiegato che questa limitazione temporale aiuta a mantenere il flusso dei contenuti dinamico e variegato, pur offrendo agli utenti un livello di personalizzazione più diretto rispetto alle impostazioni standard del social. Sebbene attualmente il test sia limitato a quattro paesi, Meta prevede di estendere la funzione ad altri mercati nelle prossime settimane, rendendo disponibile uno strumento che unisce la leggerezza del meme a un reale vantaggio pratico per gli utenti.

 

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