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Ruth Pfau: il doodle di Google del 9 settembre per celebrarne i 90 anni dalla nascita

Google celebra la Madre Teresa del Pakistan con un doodle in onore dei 90 anni dalla nascita di Ruth Pfau. Ecco chi è stata in vita una delle donne più forti di sempre.

Internet e Social
Pubblicato il 9 settembre 2019, alle ore 18:11

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Ruth Pfau: il doodle di Google del 9 settembre per celebrarne i 90 anni dalla nascita

Google quasi tutti i giorni provvede a ricordare persone importanti nella storia con i doodle, quando – al posto del classico logo di Google – appare un’animazione particolare che, se cliccata, porta alle informazioni della celebrazione. Oggi, 9 settembre, tocca a Ruth Pfau, considerata da tutti come la Madre Teresa del Pakistan che ha aiutato il prossimo per oltre 55 anni della propria vita.

Era infatti un medico ed una suora e il 9 settembre di 90 anni fa è venuta al mondo, nel 1929. Il suo obiettivo e ruolo era quello di aiutare le persone affette da lebbra nel Pakistan. Il suo operato è arrivato al punto da aver fondato ben 157 cliniche che in totale hanno trattato e curato ben 56 mila malati. 

Ruth Pfau: chi è e cosa ha fatto nella vita

Ruth Pfau è morta il 10 agosto del 2017 all’età di 88 anni e, per ricambiare il favore, in Pakistan sono stati organizzati i funerali di Stato. Pfau è nata a Lipsia, ed inizialmente era di religione protestante. Dopo la Seconda Guerra Mondiale decise di fuggire dalla Germania e di frequentare l’università.

Intraprese il percorso di studi di medicina a Magonza. In un secondo momento, però, capì che il protestantesimo non le apparteneva, e decise di convertirsi al cattolicesimo. Nel 1960 fu inviata in Pakistan per gestire un servizio medico per gli studenti del posto. 

Il problema era serio: c’era una vera e propria epidemia di lebbra e, vedendo di persona cosa stava succedendo, decise di non tornare in Germania ma di proseguire questa sua missione con l’obiettivo di salvare tutti dalla lebbra. Da lì in poi le fondazioni si sono letteralmente moltiplicate, ed è stato diffuso lo slogan “Paese libero dalla lebbra“, pronunciato per la prima volta nel 1996, ben 23 anni fa. Il funerale di Stato era il minimo per rendere omaggio ad una donna che ha dedicato la sua vita ad un paese.

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Cosa ne pensa l’autore
Francesco Menna

Francesco Menna - Una persona assolutamente fuori dal comune: ce ne sono di "inviati speciali" per queste situazioni, ma sono davvero in pochi a riuscire a dar vita a diverse associazioni con un obiettivo comune. La lebbra è una brutta malattia, contagiosa e cronica: non a caso si veniva tenuti alla larga da tutti.

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