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A Modena oggi gli stati generali di Wikimedia Italia

I soci di Wikimedia Italia diffondono il metodo e la filosofia di aggiornamento dell’enciclopedia del web. Ogni iniziativa si basa sulla formazione nelle scuole e nelle biblioteche, ed è finanziata con donazioni libere e dal 5 per mille

Internet e Social
Pubblicato il 21 marzo 2015, alle ore 20:36

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A Modena oggi gli stati generali di Wikimedia Italia

A dimostrazione dell’azione di Wikimedia Italia, a Modena sono stati presentati i vertici dell’associazione che promuove e diffonde in Italia l’enciclopedia online più popolare del mondo: Wikipedia. Proprio nella giornata di oggi i 400 soci volontari terranno la riunione annuale per affidare a nuovi personaggi i vari incarichi e presentare il bilancio dell’attività del 2014. Inoltre, si discuterà il piano da attuare nel prossimo biennio, con le strategie per avere maggiore successo. Attualmente il presidente è il modenese Andrea Zanni, 30 anni, presente naturalmente alla riunione e disponibile ad ogni cambiamento.

Fra le attività di Wikimedia Italia una delle principali è quella che riguarda le pagine in italiano di Wikipedia: infatti, attraverso un’accurata opera di formazione attuata nelle scuole e nelle biblioteche, i soci espandono il metodo e la filosofia da mettere in pratica per aggiornare continuamente l’enciclopedia del web e tenerla costantemente sotto controllo.   

E’ ovviamente sottinteso che qualsiasi utente della rete, a patto che non stravolga i cinque punti fondamentali su cui si basa Wikipedia, può intervenire per apportare qualche modifica e arricchire così le voci pubblicate online. A decidere se l’aggiunta di qualche chiarimento sarà ammissibile sono gli amministratori eletti dalla comunità, che hanno il diritto di verificare, ed anche di eliminare, alcuni errori oppure vari riferimenti pubblicitari che sono scritte in mezzo alle citazioni. I dirigenti di Wikimedia Italia ricordano che l’obiettivo non è creare notizie, ma mettere in atto una vera fonte di informazioni attendibili che sono controllate anche fin dalla fonte di provenienza.  

Un sistema di diffusione delle informazioni basato sul concetto di “open content” che è stato di base per altri progetti dell’associazione, come “Wiki loves monuments Italia”, una sorta di concorso che mira a raccogliere le foto di monumenti raccolte dagli utenti e di allegarle alle pagine di Wikipedia. E poi vi è anche Glam, l’attività che ha come obiettivo le biblioteche tradizionali e i loro frequentatori. Per portare avanti le iniziative e i vari progetti e dunque finanziarsi, l’associazione accetta e riceve libere donazioni e prende anche fondi dal 5 per mille.  

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