Iscriviti

Vieni da Me, Maurizio Aiello si sfoga per la morte dello zio: "Era come un padre"

Maurizio Aiello si racconta da Caterina Balivo a "Vieni da me" dove ricorda, in modo commosso, la scomparsa dello zio a causa della SLA. Un dolore difficile da superare per una persona che per lui era come un padre.

Televisione
Pubblicato il 21 febbraio 2019, alle ore 11:17

Mi piace
11
0
Vieni da Me, Maurizio Aiello si sfoga per la morte dello zio: "Era come un padre"

Maurizio Aiello, attore reso noto soprattutto per “Un posto al sole”, la soap opera che va in onda tutti i giorni, dal lunedì al venerdì su Rai tre a partire dalle 20,45, si sfoga da Caterina Balivo al programma “Vieni da me”, dove ha modo di parlare del lutto appena subito per la scomparsa dello zio affetto da SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica) che non è mai riuscito ad accettare. 

Nella trasmissione di Caterina Balivo, l’attore si è lasciato andare commuovendosi per la morte dello zio Enzo, che per lui era come un secondo padre. In base a quanto racconta Aiello, suo zio era affetto da SLA e faceva fatica ad accettare questa sua nuova condizione al punto di aver smesso di lottare in quanto detestava l’idea di essere prigioniero nel suo stesso corpo. 

Maurizio Aiello, durante il ricordo dello zio, ricorda alcuni anneddoti che lo riguardavano e il rapporto che i due avevano, come la passione per il mare che accomunava entrambi. Sono cresciuto con lui. Mio padre odiava fare le vacanze al mare, quindi sono sempre andato con zio Enzo. La ferita è ancora aperta, perché se ne è andato da poco, con una morte assurda, per una malattia che l’ha distrutto, è stata molto aggressiva: la SLA. Lui non ha accettato di essere prigioniero del proprio corpo e si è lasciato andare. 

Dopo uno stop abbastanza lungo in cui si è dedicato ad altre attività, è tornato nuovamente a recitare nella soap che gli ha dato la popolarità dove ha iniziato la sua carriera ormai 20 anni fa. Oggi è tornato nuovamente sul set di Un posto al sole, torna in famiglia dove continua a interpretare il ruolo di Alberto Palladini, figlio di una famiglia facoltosa del capoluogo partenopeo. 

Oltre al ricordo dello zio scomparso, Aiello, durante la trasmissione, ha parlato anche dell’amore per la moglie Ilaria Carloni con la quale ha una relazione da 18 anni e che gli ha dato due figli, Ludovica e Matteo. Proprio a un settimanale, ha raccontato dell’amore per lei, che è stato un colpo di fulmine. Elenca poi le doti che lo hanno fatto innamorare di lei, ovvero la solarità, il fascino e la dialettica.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Simona Bernini

Simona Bernini - Affrontare una malattia come la SLA non deve essere mai facile, anche perché ti ritrovi in un corpo che non è il tuo e fai fatica ad accettare e riconoscere. Molto bello questo omaggio che Maurizio Aiello ha dedicato alla scomparsa dello zio. Importanti sono anche le parole che ha rilasciato per la moglie, sua compagna e madre dei suoi figli. Un amore duraturo e prezioso.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!