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Una Vita, anticipazioni 30 agosto: Ursula trascinata via e legata ad una sedia

Le anticipazioni di "Una Vita" per il 30 agosto 2019 ci mostrano che Ursula viene condotta in manicomio, con grande sollievo di tutta Acacias 38. Arturo Valverde rischia la cecità.

Televisione
Pubblicato il 30 agosto 2019, alle ore 10:08

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Una Vita, anticipazioni 30 agosto: Ursula trascinata via e legata ad una sedia

La soap opera iberica Una Vita non ci abbandona nemmeno nei mesi estivi. Le anticipazioni per la puntata in onda venerdì 30 agosto 2019 ci mostrano come le sorti di molti personaggi stiano cambiando. Una Vita, anche nei mesi estivi, continua ad essere  trasmessa tutti i giorni, dal lunedì alla sabato alle 14.10.

Il colonnello Arturo Valverde non ha mai accettato la sua malattia. Egli ha rifiutato di ammettere di essere ammalato, prendendo la situazione sotto gamba. Valverde, un militare integerrimo, abituato alla rigida disciplina militare e a dimostrare sempre forza d’animo e fisica non ha voluto fare i conti con la realtà. Ma dove lo porterà questa sua cocciutaggine?

Cosa accadrà alla perfida dark lady? Ursula ha commesso molti peccati, le sue malefatte sono note in tutta Acacias 38. La donna ha sempre goduto nel procurare dolore agli altri, persino alla sua stessa famiglia. Blanca, Diego e Moises ne sono la testimonianza. Forse, proprio verso di loro si è rivolta in maniera più pesante la cattiveria della donna. Ursula ha fatto quasi impazzire la propria figlia, facendole credere di avere partorito una bambina nata senza vita. Blanca è sempre stata convinta di avere dato alla luce un maschietto, nato in perfetta salute.

La perfidia della dark lady è giunta fino a fare credere a Blanca di essere pazza, fino a fare credere a tutti che ella lo fosse. Addirittura ha sottratto il piccolo Moises a Blanca, sua madre e a Diego, suo padre. Ora la famiglia si è finalmente ricongiunta. Cosa accadrà a Ursula?

La salute del colonnello Valverde sta rapidamente peggiorando. L’uomo rifiuta ogni tipo di cura medica. Silvia ha cercato di fare curare l’uomo. Ha fatto di tutto affinché egli si convincesse della gravità della situazione. L’uomo è stato persino visitato da un luminare in campo medico, ma non si è convinto a sottoporsi ad un’operazione che avrebbe potuto salvarlo dalla cecità. Ecco, che ora Arturo Valverde paga la propria cocciutaggine. La sua incapacità di accettare che nella vita possono sopraggiungere malattie e debolezze, così come è naturale nell’animo umano, lo porteranno ha rischiare seriamente la propria salute.L’uomo perde anche la vista parziale. Silvia non vuole arrendersi, crede alle parole dello specialista e proverà a fare di tutto per cercare di aiutare Arturo. Quest’ultimo teme che quanto il luminare ha asseverato possa avverarsi: se l’operazione dovesse andare male, Valverde diventerebbe cieco totalmente, senza alcuna possibilità di recupero.

Ursula paga per il dolore che ha dato alla sua famiglia, paga per il male che ha inflitto a tutti. Sotto gli occhi di tutta Acacias 38 la donna viene trascinata in manicomio. Qui viene anche legata ad una sedia e diviene, all’apparenza apatica. Gli abitanti salutano con sollievo il suo allontanamento: la donna non ha procurato che dolore, agendo per il proprio interesse personale e senza mai preoccuparsi di quanto potesse influire il suo comportamento sulla vita altrui.

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Cosa ne pensa l’autore
Samanta Scherini

Samanta Scherini - Chi la fa l'aspetti. Questo proverbio calza perfettamente alla situazione di Ursula. La donna ha procurato dolore a chiunque abbia avuto la sfortuna di incontrarla sulla sua strada. Ora, la sorte sembra non esserle più amica. Dall'altro canto se si agisce solo calcolando il proprio tornaconto personale non si potranno trovare visi amici nel momento del bisogno.

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