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Twin Peaks: teaser anticipano l’evento televisivo dell’anno

L'attesa per Twin Peaks, che andrà in onda a partire dal 21 maggio, viene alimentata da alcuni teaser. Non trapela alcuna anticipazione sulla trama, intensificando l'alone di mistero che cinge l'opera televisiva.

Televisione
Pubblicato il 18 gennaio 2017, alle ore 22:43

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Twin Peaks: teaser anticipano l’evento televisivo dell’anno

L’opera televisiva del maestro David Lynch resuscita dopo 25 anni, confermando la profezia di Laura Palmer nell’episodio conclusivo della seconda stagione. Il terzo capitolo di Twin Peaks sarà composto da 18 episodi, la première durerà due ore. Sul web vengono lanciati brevissimi teaser, in attesa di un trailer autentico che consegni uno spiraglio di luce sulla trama.

Nell’ultimo teaser, Dale Cooper (Kyle MacLachlan), appare fugacemente, mentre la celeberrima colonna sonora di Angelo Badalamenti suona rallentata.

In un precedente annuncio, lo stesso Lynch si affaccia nei panni dell’agente Gordon Cole mentre è intento ad addentare una gustosa ciambella, sistemandosi l’apparecchio acustico: conversa con un interlocutore di cui non percepiamo il volto.

Il revival di Twin Peaks andrà in onda dal 21 maggio 2017 su Sky Atlantic e vedrà la partecipazione di nuovi volti all’interno del cast. Confermata la presenza di Naomi Watts, Tom Sizemore, Amanda Seyfried, Balthazar Getty, Ropert Knepper, Jennifer Jason Leigh, Bailey Chase e Jim BelushiLaura Dern, musa di David Lynch, avrà un ruolo centrale e top-secret; secondo alcune voci interpreterà la famosa Diane.

Tra i nomi del cast originale di Twin Peaks rivedremo Kyle MacLachlan (Dale Cooper), Sherilyn Fenn (Audrey), Miguel Ferrer (Albert Rosenfield), Dana Ashbrook (Bobby Briggs), Alicia Witt (Gersten), David Duchovny (Denise Bryson), Ray Wise (Leland), Grace Zabriskie (Sarah), Warren Frost (dottor Hayward) e Sheryl Lee (Laura Palmer).
Lara Flynn Boyle (Donna), che non aveva preso parte neppure a “Fuoco cammina con me” non sarà presente, mentre Catherine E. Coulson (la Signora Ceppo) ha girato alcune scene poco prima della sua morte, avvenuta nel settembre 2015.

Twin Peaks, ideata dal regista David Lynch e dal produttore Mark Frost, andò in onda fra il 1990 e il 1991: furono prodotti 30 episodi suddivisi in due stagioni. In Italia andò in onda con il nome di “I segreti di Twin Peaks” in contemporanea con gli Stati Uniti (l’episodio finale fu trasmesso da Canale 5, l’11 giugno 1991, il giorno dopo la messa in onda negli Stati Uniti), circostanza inedita all’epoca. Twin Peaks ottenne all’epoca un successo inimmaginabile: la prima puntata fu vista da 34 milioni di persone.

La serie era ambientata nel 1989, in un minuto e anonimo paese tra Stati Uniti e Canada, Twin Peaks. Dale Cooper, un agente dell’FBI, viene mandato nella cittadina per indagare sulla morte di una ragazza del posto – Laura Palmer – il cui corpo è stato ritrovato in prossimità di un lago, avvolto in un sudario di plastica. L’omicidio appare, sulle prime, incomprensibile vista la popolarità di Laura, figlia di una famiglia benestante, amata da tutti.
In contemporanea, un’altra adolescente – Ronette Polanski – viene ritrovata in stato confusionale: la ragazza cade in coma prima di poter essere interrogata.

Cooper ama colloquiare con un registratore portatile, confidandosi con l’assistente “Diane”. L’agente rimarrà a Twin Peaks per diversi mesi, interagendo con il corpo di polizia locale e con gli abitanti del posto, le cui complicate vicende sono correlate l’una con l’altra. I connotati paranormali ed inquietanti della vicenda si dipaneranno tinteggiati da umorismo e surrealismo.

Il ritorno è atteso da milioni di fan in tutto il mondo, come adepti suggono i pochi indizi centellinati nell’etere dal guru Lynch, aspettando la proiezione-rivelazione.

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Cosa ne pensa l’autore
Chiara Lanzini

Chiara Lanzini - Twin Peaks andò in onda quando avevo 13 anni: il mondo onirico, surrealista, inclassificabile di David Lynch esplose in tutta la sua maestosa forza dinnanzi ai miei occhi, ammaliandomi. Alcuna serie tv precedente era stata capace di coinvolgermi, incuriosirmi, a tale livello. Il manto morboso che avvolge la cittadina cela le verità represse dietro la facciata perbenista di una qualsiasi cittadina incancrenita nel proprio spettacolo fallace. La nota grottesca avviluppa la malvagia metà oscura che cinge le numerose anime dei protagonisti. Uno specchio metafisico della realtà. Attendo da anni, trepidante, questo evento, per poter sprofondare, nuovamente, nell'immaginifica visione di Lynch.

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Commenti
Giovanni Rosato
Giovanni Rosato

19 gennaio 2017 - 07:01:40

Non vedo l'ora!!!

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