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Striscia la Notizia: il tg satirico si prepara a tornare in tv, ma avrà un altro titolo

Il leggendario e spudorato tg satirico di Canale 5 si evolve e dopo trentun edizioni cambia titolo per volere di Antonio Ricci. Il gran ritorno di Striscia la Notizia è previsto per lunedì 23 settembre.

Televisione
Pubblicato il 18 settembre 2019, alle ore 08:41

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Striscia la Notizia: il tg satirico si prepara a tornare in tv, ma avrà un altro titolo

Con un colpo a sorpresa il tg satirico Striscia la Notizia cambia il proprio storico nome e si arricchisce con un nuovo ed irriverente sottotitolo. Fra le ultime novità annunciate alla rivista ‘Tv, sorrisi e canzoni’, i conduttori Ezio Greggio e Michelle Hunziker hanno svelato in anteprima l’introduzione del nuovo sottotitolo. E il loro affezionato pubblico subito applaude.

Lo spudorato tg ideato da Antonio Ricci, che ha sempre goduto del successo auspicato, dopo i numerosi sottotitoli proposti in ben 31 edizioni dello show, riprenderà ad andare in onda giorno 23 settembre con una inedita didascalia: “La voce della resilienza“. Gli spettatori si troveranno di fronte ad un espressione decisamente inconsueta e fuori dal comune.

Con il termine “resilienza” si è soliti indicare la capacità di saper affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà. In una recente intervista per il settimanale ‘Tv, sorrisi e canzoni’, Ezio Greggio ha spiegato il motivo di tale sottotitolo: “Probabilmente significa che nonostante le botte che a Striscia riceviamo da anni, nonostante cerchino di colpirci, nonostante gli attacchi, noi resistiamo”.

La trasmissione Striscia la Notizia, come ogni anno interrotta a maggio per dar spazio alla programmazione estiva e, nello specifico, a Paperissima Sprint, darà nuovamente il benvenuto ai propri telespettatori con una nuova interessante edizione, ricca di nuove rubriche e sorprendenti inchieste.

La nuova espressione “La voce della resilienza” andrà a rimpiazzare l’ultimo sottotitolo dell’edizione 2018/2019, ovvero “La voce dell’inconsistenza“. A tal proposito occorre specificare che non tutti i telespettatori della celebre trasmissione di Canale 5 sono a conoscenza del fatto che sin dal 1990 Striscia la Notizia utilizza sempre la frase “la voce del” e ogni anno cambia solo la parola finale.

Fatta eccezione per la primissima edizione del 1988, che riportava il sottotitolo “Giornale Radio”, in trentun anni di trasmissione il fortunato tg di Antonio Ricci ha sfoderato titoli esilaranti quanto creativi. Tra i più memorabili il pubblico ricorda “La voce dell’innocenza” utilizzato nell’edizione del 1990,  “La voce dell’incontinenza” scelto nel 1992/1993 e “La voce della divergenza” apparso nell’edizione del 2005/2006.

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Cosa ne pensa l’autore
Gloria La Barbera

Gloria La Barbera - Striscia la Notizia non smette di stupire i propri telespettatori e, con una nuova curiosa intitolazione, torna trasmettendo vigore, intraprendenza e caparbietà. Lo storico tg satirico di Canale 5 ha cambiato nome, ma solo apparentemente. A questo punto non resta che lasciarsi trasportare dalla creatività di Antonio Ricci e dal sua genialità, che promette di regalarci epici scoop ed inchieste, volte a smascherare iniquità pubbliche e sopraffazioni.

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