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Striscia la Notizia: Brumotti minacciato di morte dai rom

L'inviato Vittorio Brumotti si è recato nelle zone calde dello spaccio in Calabria, ricevendo numerose minacce di morte dai residenti di un quartiere popolato dall'etnia rom.

Televisione
Pubblicato il 30 ottobre 2019, alle ore 19:18

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Striscia la Notizia: Brumotti minacciato di morte dai rom

L’inviato del tg satirico Striscia la Notizia, Vittorio Brumotti, qualche giorno fa’ si è recato in Calabria per continuare la sua crociata nella lotta attiva allo spaccio. Per riuscire a completare il suo famoso album di spacciatori, si è recato a Catanzaro, nella zona di viale Isonzo: un quartiere conosciuto ai tanti per essere un supermarket della droga. Si pensa che le redini dello spaccio del quartiere siano state lasciate in mano a famiglie rom da parte della criminalità organizzata.

In questo grande quartiere emerge uno scenario imbarazzante di degrado, tra rifiuti di ogni genere e abbandono. L’inviato Brumotti ha documentato una scena di spaccio di una signora che, nella propria abitazione, aveva creato una roccaforte dello spaccio, vendendo le dosi di cocaina sull’ingresso di casa, in presenza della sua piccola figlia. Il quartiere in questione è situato in una zona che divide la zona marina dal centro storico di Catanzaro, un luogo a detta dell’inviato di Striscia di “proprietà dei rom” e dove non sembrano esistere delle regole.

Nel video denuncia di Brumotti è ritratta una madre intenta a spacciare droga dal portone di casa, mentre sia lei che il proprio cliente si trovano in presenza di bambini. Il trial biker ha avvertito le forze dell’ordine e si è ripresentato nella palazzina incriminata con una maggiore protezione.

Mentre si occupava di filmare il degrado dell’intero quartiere, numerose sono le minacce che sono state rivolte allo stesso. Un uomo in strada, non spaventato dalla presenza dei carabinieri giunti sul posto, ha minacciato l’inviato di Canale 5 con le seguenti parole, “Verrà un giorno che muori con la bicicletta“, un altro con il gesto del tagliagola: ad un certo punto, è apparsa addirittura una pistola in un’auto grigia che ha affiancato il reporter.

Non è stato raccontato niente di nuovo per la comunità catanzarese: tutte cose già risapute. Gli autori di Mediaset hanno riferito che questo genere di servizi serve per risvegliare le coscienze e portare all’attenzione delle istituzioni e delle forze dell’ordine i problemi da risolvere: droga, assenza di leggi e disagio sociale, che aleggiano in tantissimi quartieri italiani. 

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Cosa ne pensa l’autore
Giacomo Ligi

Giacomo Ligi - Il reporter di Striscia ormai da anni combatte attivamente il degrado di molte città italiane: però, ascoltandolo, sembra fare di tutta l'erba un fascio. Credo che i suoi servizi stiano trascurando il fatto che nei suddetti quartieri "disagiati" sono presenti soprattutto tantissime famiglie perbene, probabilmente omertose per paura di ritorsioni.

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