Il programma andò in onda per la prima volta nel lontano 1992; diventerà poi uno show di punta delle reti Mediaset. Questo si basa sull’ideare e trasmettere scherzi, c’è quindi una vittima ma ci sono anche dei complici, spesso amici della vittima, che all’insaputa della stessa tramano contro di lei. Chi ama il programma non può non ricordare il jingle della sigla o i suoni nell’introduzione dello scherzo.
Alcuni scherzi divennero memorabili e fra questi non possiamo non ricordare quello la cui vittima fu Leo Gullotta: a pochi passi da lui c’era una tigre ed egli fu veramente impaurito, chi non lo sarebbe stato. Chi scrive ricorda anche quello in cui a subire la messinscena fu il calciatore Gennaro Gattuso, che si arrabbiò tantissimo quando vide danneggiato l’interno della sua macchina lasciata custodita in un autoparcheggio .Alla fine era stato un cane.
Si ricorda poi Paolo Bonolis che in una partita di tennis dovette vedersela con un arbitro che aveva lui come bersaglio, oppure Francesco Totti il quale in una trattoria veniva palesemente provocato da una ragazza che ci provava con lui. Ora, per la gioia di coloro che sono fan del programma, c’è una nuova edizione e questa non sarà più condotta da Enrico Papi che in ordine cronologico fu l’ultimo presentatore, bensì dal romano Max Giusti.
Mediaset non ha ancora svelato la data ufficiale della prima puntata, tuttavia molti ipotizzano che sia a marzo o giù di lì e infatti è già uscito il promo proprio col nuovo conduttore e hanno anche aggiornato – con nuove grafiche – i profili social della trasmissione. In questi decenni sono stati tantissimi i vip che sono caduti nelle grinfie degli autori del programma.
La vittima crede sempre che tutto sia vero fino a quando non compare, appunto, la scritta “Scherzi a parte” o viene annunciata la frase. L’auspicio è che la nuova stagione possa essere all’altezza del passato perché recentemente ci fu qualche critica, di non essere più divertente come agli esordi: questo è però naturale poichè nel frattempo, da quando tutto è nato, sono trascorsi più di 30 anni ed è profondamente cambiata la società.