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"Sanremo 2020" l’indignazione del Codacons per la partecipazione di Chiara Ferragni: Gabriele Parpiglia la difende

La famosa influencer Chiara Ferragni è stata ampiamente criticata in quanto probabile conduttrice del nuovo festival di Sanremo, e a tal proposito, il "Codacons" minaccia la Rai di azioni legali, se tale nome venisse confermato.

Televisione
Pubblicato il 3 dicembre 2019, alle ore 08:59

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"Sanremo 2020" l’indignazione del Codacons per la partecipazione di Chiara Ferragni: Gabriele Parpiglia la difende

Uno dei volti più noti nel panorama Italiano, quello di Chiara Ferragni, la ragazza si può dire che sia divenuta un vero fenomeno social: conta sui suoi profili social la bellezza di 15 milioni di followers, tutti che seguono ardentemente i movimenti della giovane influencer, moglie del noto cantante Fedez

Non a caso molti followers hanno definito la coppia di coniugi, i “Ferragnez“, entrambi riescono a fatturare cifre stellari a fine anno. Nonostante la loro celere ascesa al successo, i due non sono stati esenti da denunce e da problemi con l’Antitrust, la Ferragni infatti a più riprese è stata giudicata circa le sue pubblicità ai prodotti che sponsorizza.

Di recente è stato molto criticato l’eventuale partecipazione della Ferragni al Festival di Sanremo, quest’anno condotto da Amadeus. In particolar modo, si è schierato in maniera molto dura il “Codacons“, minacciando per via legali la Rai, qualora venisse confermato il nome della Ferragni nelle vesti di co-conduttrice del programma Rai.

Infatti in un comunicato emanato dal Codacons, si legge: “Siamo pronti ad intentare una causa legale contro la Rai e ad impugnare dinanzi alla Corte dei Conti e alla Procura il contratto di ingaggio di Chiara Ferragni qualora sia confermato il suo ruolo a Sanremo.

Il motivo di tale comunicato è stato spiegato nella lunga lettera del Codacons, che spiega molte ragioni per la quale la Ferragni appare un personaggio fuori luogo da scegliere come presentatrice, soprattutto per i suoi contenziosi legali, e per le numerose violazione della privacy nei confronti del figlio Leone, che a più riprese viene utilizzato a scopo commerciale per promuovere marchi vari.

Ciononostante c’è anche chi si schiera a difesa della ragazza, come Gabriele Parpiglia, che nel rispondere ad alcune domande poste dai suoi follower, egli risponde alla questione succitata: “Chiara Ferragni è un’altra vincente in questo mondo.Se la Ferragni va a Sanremo: lavora! Come in passato hanno fatto altre mille. Dalla Canalis, a Belén, Arisa, la Marini, eccetera. Con la differenza che la Ferragni è famosa nel mondo. Senza togliere nulla a nessuno ma è un dato di fatto”.

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Cosa ne pensa l’autore
Carmine Solmonese

Carmine Solmonese - Una questione di lana caprina come si suol dire; sono del parere che il nome della Ferragni non avrebbe fatto altro che rendere molto più giovane e dinamico il Festival, consentendo di aprirsi ancor di più a un pubblico giovane, accaparrandosi una buona fetta di share nel frangente di tempo che va dal martedì al sabato della settimana del festival.

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