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Sanremo 2018: Baglioni ribattezzato "il dittatore artistico". Imita Mussolini e scoppia la polemica

Claudio Baglioni è al centro di aspre polemiche a causa della sua imitazione di Mussolini, per niente gradita dal pubblico, tanto da essere ribattezzato "il dittatore artistico".

Televisione
Pubblicato il 8 febbraio 2018, alle ore 10:29

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Sanremo 2018: Baglioni ribattezzato "il dittatore artistico". Imita Mussolini e scoppia la polemica

Claudio Baglioni, dopo essere stato elogiato per gli ascolti ottenuti nella prima puntata del suo Festival di Sanremo, ha commesso un passo falso che non è stato perdonato né dal pubblico di Rai 1, né dagli utenti del web. Infatti, in queste ore si sta espandendo a macchia d’olio una forte polemica via social a causa della sua imitazione di Mussolini.

Dopo la dichiarazione fatta nella prima puntata, durante la quale aveva dichiarato che la kermesse sanremese non sarebbe stata “un raduno di Alpini“, già si erano sollevate voci di dissenso, ma tutto sembrava rientrato grazie alla dichiarazione durante la conferenza stampa di mercoledì 7 Febbraio: “Ho fatto una battuta sugli alpini, si sono arrabbiati. Amo talmente tanto i cori degli alpini che sono in grado di farlo da solo. Vorrei riconciliarmi con la categoria“, ha fatto sapere Baglioni, intonando poi un coro alpino. Tutto sembrava finito nel migliore dei modi, ma l’uscita, giudicata da molti infelice, durante la seconda puntata, ha risollevato nuove polemiche e nuovi attacchi.

Il chiaro riferimento di Claudio Baglioni a Mussolini e le polemiche sui social

Prima di presentare Pippo Baudo, Baglioni dietro ad un podio si definisce “dittatore artistico“, riferendosi alla definizione di una signora incontrata per strada: “Invece di essere chiamato direttore artistico, mi hanno chiamato dittatore artistico, facendomi trovare questo podio…Quindi pubblico di ITALIANIIII…“, ma quello che doveva, secondo lui, smorzare le polemiche, ha invece gettato altra benzina sul fuoco.

Sui social si sono riversati commenti di disapprovazione verso questo comportamento giudicato dai più, fuori luogo. Tra i vari post contro si legge: “Mi stupisco che sia il direttore artistico a farlo (in eurovisione!) E queste battute son preparate e scritte su un copione! Se vengono sospesi dei cantanti dalla gara allora anche #Baglioni per una sera” e ancora: “Ci mancava la citazione di Mussolini n questo momento storico, siamo a cavallo. Chiudete tutto“. Non tutti, però, la pensano così: infatti, i sostenitori di Baglioni hanno evidenziato gli intenti ironici del conduttore e non hanno visto nulla di provocatorio in questa sua imitazione.

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Cosa ne pensa l’autore
Cristina Giuli

Cristina Giuli - Claudio Baglioni non doveva assolutamente ironizzare su una cose che può urtare molto la sensibilità di alcuni italiani e non. Il Festival va in Eurovisione e non credo che questa sua sortita sia stata apprezzata. Doveva lasciar perdere la questione, essendosi esaurita durante la conferenza stampa. Su certe cose l'ironia è fuori luogo.

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