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Quarta Repubblica, Sgarbi: "Il rogo di Notre-Dame è una situazione drammatica, ma non tragica". Furiosa lite con Meluzzi

Nel programma "Quarta Repubblica" su Rete 4 si è parlato del rogo di Notre-Dame ed è andato in onda un forte scontro tra Vittorio Sgarbi e lo psichiatra Meluzzi.

Televisione
Pubblicato il 17 aprile 2019, alle ore 12:59

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Quarta Repubblica, Sgarbi: "Il rogo di Notre-Dame è una situazione drammatica, ma non tragica". Furiosa lite con Meluzzi

Tutto il mondo ha assistito inerme e incredulo al triste spettacolo del rogo che ha colpito la cattedrale francese Notre-Dame a Parigi. Per fortuna non ci sono state vittime, anche se, purtroppo, un vigile del fuoco è rimasto ferito mentre cercava di spegnere le fiamme.

Nella puntata di Quarta Repubblica, andata in onda su Rete 4, si è parlato di questo sfortunato evento e non sono mancate critiche e diversi punti di vista sulla faccenda. Vittorio Sgarbi, sempre pronto ad andare controcorrente, ha fatto sentire la sua voce fuori dal coro con affermazioni forti e fornendo un punto di vista totalmente diverso in merito alla questione.

Il duro scontro tra Sgarbi e Meluzzi

Il critico d’arte, senza peli sulla lingua, ha sentenziato: “Le cose irreparabili sono quelle dove perdi delle opere importanti e centrali per la cultura dell’Occidente. Lì non c’è nulla, le vetrate sono state finite nel 1967 e sono opere assolutamente triviali di nessuna importanza. E se dovremo ricostruire ricostruiremo…“. Inoltre ha voluto specificare che, secondo il suo pensiero, sono ben altre le tragedie: “E’ una situazione drammatica ma non tragica“.

La presa di posizione di Sgarbi è arrivata in risposta a ciò che aveva affermato poco prima lo psichiatra Alessandro Meluzzi, il quale aveva descritto il rogo di Notre-Dame come “il crollo della nostra cultura e della nostra civiltà“, affermazioni che Sgarbi ha ritenuto fossero: “Pura retorica di una mente ottenebrata che non sa distinguere tra le opere d’arte e le riproduzioni delle cartoline. Ignorante come una capra!

Inoltre ha rincarato la dose asserendo che la Cattedrale francese è senza dubbio un simbolo, ma non ha tutto quel valore architettonico che in tanti le affibbiano. Spiega, inoltre, che i famosi mostri di pietra sono stati inseriti nella cattedrale dopo la stesura del romanzo di Victor Hugo, Notre-Dame de Paris.

Meluzzi, tagliente e diretto, non sta a guardare e risponde a tono alle critiche di Sgarbi: “Io mi vergognerei di queste dichiarazioni, che spero che in Francia non sentano perché spu***nerebbero l’Italia, perché crederebbero che gli italiani pensano quello che pensi tu“.

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Cosa ne pensa l’autore
Cristina Giuli

Cristina Giuli - Senza dubbio le immagini della cattedrale francese Notre-Dame resteranno impresse nella mente per molto tempo. Sgarbi non ha tutti i torti quando afferma che non è una vera e propria tragedia, soltanto per il fatto che non ci sono state delle vittime, anche se vedere quelle fiamme ha impressionato molto.

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