Iscriviti

Ognuno è perfetto 2, Cristiana Capotondi: "Farei una nuova stagione, amo Miriam e il modo in cui trasforma il dolore"

La prima stagione della miniserie "Ognuno è perfetto" ha riscosso un grande successo su Rai 1, registrando ottimi ascolti. L'attrice Cristiana Capotondi ha raccontato il magnifico impatto che la fiction ha avuto sui ragazzi con la Sindrome di Down.

Televisione
Pubblicato il 4 gennaio 2020, alle ore 10:31

Mi piace
10
0
Ognuno è perfetto 2, Cristiana Capotondi: "Farei una nuova stagione, amo Miriam e il modo in cui trasforma il dolore"

Si è appena conclusa la prima stagione della miniserie “Ognuno è perfetto” e già si sta discutendo sulla sua ipotetica prosecuzione: i numerosi fan hanno iniziato, tramite i social, a richiedere la seconda stagione. Gli ascolti della fiction, durante le tre puntate mandate in onda, hanno regalato grandi soddisfazioni alla Rai che ha registrato eccellenti risultati, come confermato dai dati dell’Auditel.  

La fiction, ispirata alla serie belga “Tytgat Chocolat”, ha visto la partecipazione di attori molto amati e talentuosi dal calibro di: Edoardo Leo; Cristiana Capotondi; Nicole Grimaudo; Raffaele Vannoli; Piera Degli Espositi; Simona Nasi; Paolo Graziosi e molti altri. Tutto il cast è rimasto profondamente felice di far parte di questo grande progetto televisivo che ha dato la possibilità a tantissimi giovani con la Sindrome di Down di potersi esprimere al meglio e di abbattere il muro del pregiudizio. 

La bellissima attrice Cristiana Capotondi ha, in una lunga e piacevole intervista, parlato dell’impatto della fiction sulla vita dei ragazzi con la Sindrome di Down e sulle loro famiglie. Con enorme affetto e nostalgia, l’attrice ha ricordato i momenti trascorsi con questi speciali ragazzi che con grande concentrazione si sono avviati nel mondo della recitazione interpretando eccellentemente i propri ruoli.

Già dalla lettura delle sceneggiature, Cristiana si è innamorata della storia del giovane protagonista Rick che ha rappresentato la vita di moltissimi altri ragazzi che ancora oggi fanno fatica ad essere accettati e amati per ciò che sono: “Le famiglie che hanno dei ragazzi con delle disabilità si sono sentite rappresentate e si sono sentite meno sole. Valentina Venturis che interpreta Giulia, ha fatto un discorso bellissimo: “Grazie a questa storia non mi guarderanno più come un oggetto buffo, ma sapranno che sono un essere umano spinto dalla stessa ricerca della felicità dei cosiddetti normodotati”. Il senso di ‘Ognuno è perfetto’ in fondo è questo: ognuno ha la sua personale ricerca della felicità”.

Nonostante la ricca carriera di Cristiana, il personaggio di Miriam ha molto entusiasmato la giovane attrice che ha confermato la sua intenzione di sviluppare maggiormente questo ruolo che si è rivelato essere molto interessante e profondo: «L’idea che fosse una donna che risponde con amore al dolore profondo che l’ha colpita (la morte della figlia). Sceglie di affidare un reparto della sua azienda a ragazzi disabili e prova ad affrontare la sua sofferenza dando amore. Mi piace questo senso di conversione delle emozioni». 

Al momento, la Rai non si è pronunciata sulla possibile realizzazione della seconda stagione e, in assenza di una conferma ufficiale, non resta altro che sperare in una positiva risposta. Molti attori intervistati hanno precisato la loro posizione a riguardo, offrendo tutta la loro disponibilità nel proseguire la storia. Anche il regista Giacomo Campiotti si è espresso in modo favorevole elogiando la storia di amore tra Rick e Tina, che attraverso la loro semplicità e genuinità hanno incantato il pubblico di Rai 1.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Gaetano La Rocca

Gaetano La Rocca - Le parole di Cristiana Capotondi hanno descritto con affetto lo scopo dell'intero progetto televisivo che è nato per offrire una grande opportunità ai ragazzi con la Sindrome di Down affinché potessero esprimere al meglio il loro messaggio verso la società. Per i protagonisti, poter rappresentare tantissimi altri ragazzi che subiscono il pregiudizio della gente, è stata una grande vittoria. Distruggere certi stereotipi non è semplice ma questi ragazzi hanno fatto in modo di raccontare la loro condizione con grande coraggio e genuinità, dimostrando di essere uguali e capaci di realizzare i loro sogni come qualsiasi altra persona in questo mondo.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!