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Non è L’Arena: il duro scontro tra Massimo Giletti e Italo Bocchino cela velati riferimenti a Fazio

Nella puntata di "Non è L'Arena" sul tema vitalizi, si è assistito ad un duro scontro tra Massimo Giletti e Italo Bocchino. Ecco cosa è successo.

Televisione
Pubblicato il 9 aprile 2018, alle ore 15:08

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Non è L’Arena: il duro scontro tra Massimo Giletti e Italo Bocchino cela velati riferimenti a Fazio

Puntata a dir poco movimentata quella di ieri sera, 8 aprile, de “Non è L’Arena“, il programma condotto da Massimo Giletti su La7. Incentrata sul tema alquanto spinoso dei vitalizi dei parlamentari, la discussione è giunta al culmine durante il collegamento telefonico con l’ex deputato Italo Bocchino il quale, sentitosi chiamato in causa da alcune affermazioni del conduttore, ha deciso di non rimanere in silenzio e far sentire la propria voce ai telespettatori. 

Quando ha preso la parola, però, Bocchino ha spostato la questione su un altro piano, andando a toccare l’argomento degli stipendi; ha, quindi, senza mezzi termini, provocato Giletti dicendo: “Vorrei venire in trasmissione con le mie buste paga e confrontarle con le tue di quando eri pagato dalla Rai, cioè con i soldi dei contribuenti, e poi vediamo chi dei due ha guadagnato di più”. 

La reazione di Massimo Giletti

Ovviamente la reazione del conduttore non si è fatta attendere: visibilmente alterato, Massimo Giletti ha risposto a tono affermando che le due cose non potevano affatto essere paragonate, dato che il lavoro del conduttore è palesemente diverso da quello del politico. 

Guarda che io alla Rai ho reso molto ma molto di più” ha poi continuato, aggiungendo quello che è sembrato un piccato riferimento a Fabio FazioVenivo pagato dall’azienda pubblica, ma l’azienda pubblica nei miei programmi pigliava fior di milioni di euro di pubblicità. Vadano a chiedere agli altri che pigliavano i milioni di euro e si son fatti fare anche le società di produzione, tanto per essere chiari“. Fazio, infatti, è uno dei conduttori Rai dallo stipendio milionario, che  ad oggi lavora con L’OFFicina, la propria società di produzione.

Dalla sua reazione alterata (sulla quale Bocchino ha commentato con un “Massimo, hai la bava alla bocca!“) si percepisce chiaramente come l’allontanamento dalla Rai sia per Giletti una ferita ancora viva e dolorosa.

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Cosa ne pensa l’autore
Stefania Angela Ferrara

Stefania Angela Ferrara - Personalmente ho trovato davvero di cattivo gusto, oltre che fuori luogo, le provocazioni di Italo Bocchino. Paragonare il lavoro di un conduttore a quello di un politico, mettendoli sullo stesso piano in termini di "peso" economico sui cittadini contribuenti è, a parer mio, solo un modo per portare l'attenzione altrove, allontanandola in qualche modo dalla notizia del ricorso che Bocchino ha fatto in merito al proprio vitalizio.

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