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Miracle Workers, la nuova serie con Daniel Radcliffe e Steven Buscem

L'attore Daniel Radcliffe, dopo aver interpretato per anni il maghetto Harry Potter, vestirà i panni di un Angelo nella nuova serie che andrà in onda su Italia 1, Miracle Workers.

Televisione
Pubblicato il 1 aprile 2019, alle ore 13:46

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Miracle Workers, la nuova serie con Daniel Radcliffe e Steven Buscem

Martedi 2 aprile andrà in onda su Italia 1 Miracle Workers, serie basata sul libro What in God’s Name di Simon Rich. La serie ha per protagonista Daniel Radcliffe che interpreta l’angelo Craig mentre l’angelo Eliza è interpretato da Geraldine Viswanathan. I due angeli hanno il compito di salvare la terra:il particolare non di poco è che a tentare di distruggere la terra c’è Dio, un dio adirato e stufo che ha il volto di Steve Buscem.

La trama è piuttosto semplice il Dio ideato da Rich sostanzialmente se ne frega delle vicende umane,ormai sono passati due millenni dalla creazione di tutto l’universo e si è stancato e quindi si dedica  tutto il giorno ad attività inutili.

L’attore che impersona Dio Steve Buscemi ha descritto il suo personaggio come un Dio con molte caratteristiche umane, che ha molti problemi è confuso, pigro (infatti è rappresentato in vestaglia e barba incolta) ma ha un buon cuore e per lui è stato divertente interpretarlo.

Daniel Radcliffe, l’angelo Craig  nella serie è l’addetto alle preghiere, esaudisce però solo le richieste più facili perchè quelle esistenziali vengono ritenute impossibili, Radcliffe ha dichiarato che pur non credendo nell’aldilà sarebbe molto felice se esistesse realmente il Dio creato da Simon Rich. L’angelo Eliza, interpretato da Geraldine Viswanathan, è il personaggio che creerà movimento nella serie. Dopo aver fatto perdere la pazienza a Dio tanto da fargli decidere di distruggere la terra per rimediare cercherà di esaudire una preghiera impossibile: far innamorare due persone, se ci riuscirà Dio risparmierà la terrà.

In conclusione Simon Rich ha dichiarato che Miracle Workers non è satira religiosa ma semplicemente voleve ritarre:”Una visione del paradiso coerente con la nostra esperienza di essere su questo pianeta e a volte sembra che le cose accadano in modo casuale, irrazionale, ingiusto e orribile tutto il tempo. Così ho pensato che forse una spiegazione sarebbe che il ‘ragazzo’ di sopra è nel bel mezzo di una crisi di mezza età”.

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Cosa ne pensa l’autore
Liliana Morreale

Liliana Morreale - Le premesse sulla serie sembrano buone anche se non è la prima volta che Dio viene ritratto in un film con sembianze umane e ritratto in maniera dissacrante ed ironica stanco, stufo e pentito di aver creato l'umanità alcuni esempi "Una settimana da Dio" o "Dio esiste e vive a Bruxelles"

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