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"Mia Martini – Fammi sentire bella": il docufilm e l’amore incondizionato per la città di Napoli

Il docufilm intitolato "Fammi sentire bella" e dedicato a Mia Martini, ha rappresentato anche l'occasione per ricordare il suo legame unico con la città di Napoli.

Televisione
Pubblicato il 2 marzo 2020, alle ore 12:05

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"Mia Martini – Fammi sentire bella": il docufilm e l’amore incondizionato per la città di Napoli

Giovedì 27 febbraio è stata mandata in onda su Rai 3 una puntata speciale dedicata alla figura di Mia Martini, attraverso un docufilm e la partecipazione di tanti ospiti che avevano un legame di amicizia con l’artista. Il titolo di questo omaggio alla sorella di Loredana Bertè è “Mia Martini, fammi sentire bella” e ha visto la conduzione dell’attrice Sonia Beragamasco. Quest’ultima è nota al grande pubblico soprattutto per aver preso parte alla longeva fiction intitolata “Il commissario Montalbano”, di cui è la protagonista femminile da diverse stagioni.

Nel docufilm sono intervenute le sorelle di Mia Martini, corrispondenti ai nomi di Loredana, Leda e Olivia Bertè, senza dimenticare la nipote. C’è stata anche la partecipazione di amiche della cantante scomparsa nel 1995, tra le quali si annoverano Caterina Caselli e Dori Ghezzi. Spicca il commento di Vincenzo Mollica, il cui intervento è stato fondamentale vista la sua capacità di raccontare sempre con una marcia in più.

Il rapporto della cantante Mia Martini con Napoli e i napoletani

Nel corso di Fammi sentire bella, sono stati mandati anche i filmati riguardanti le interviste inedite di Mia Martini e lo stesso discorso vale per il film a lei dedicato, con protagonista Serena Rossi. Sono passati venticinque anni dalla scomparsa della cantante ed è stato il giusto omaggio, sebbene postumo.

Nel corso dell’appuntamento, è stato reso noto il rapporto speciale di Mia Martini con Napoli e i napoletani, come testimoniato da Enzo Gragnaniello, che ha raccontato alcuni aneddoti.

Sono stati trasmessi i filmati dell’artista che cantava il brano dal titolo “Cu’mme”, in coppia con il maestro Roberto Murolo. Serena Rossi, dal canto suo ha fatto notare che, avendo interpretato la figura di Mia Martini, ha avuto la possibilità di conoscere una persona differente da come veniva raccontata in quanto era una donna molto ironica.

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Cosa ne pensa l’autore
Gaetano Perrotta

Gaetano Perrotta - Mia Martini era un'artista unica ed è sempre un'emozione ricordarla. Non ci sono dubbi sul fatto che aveva un rapporto speciale con Napoli e non si può dimenticare il brano da lei cantato con un grande maestro, come Roberto Murolo. Sicuramente ha subito troppe sofferenze e ingiustizie ma, se è riuscita a farsi amare da più generazioni, vuol dire che i suoi sacrifici sono stati ripagati.

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