Lo psichiatra Morelli assolve Weinstein: "Violenza psicologica ma non sessuale"

Lo psichiatra Morelli dichiara a Le Iene: "Ogni donna può diventare prostituta". La violenza esercitata da Weinstein è psicologica per l'indole dell'uomo a "dominare".

Lo psichiatra Morelli assolve Weinstein: "Violenza psicologica ma non sessuale"

Le posizioni controverse sulle accuse per molestie sessuali del caso Weinstein e le risposte dello psichiatra italiano Raffaele Morelli, hanno fatto e stanno facendo ancora rumore nei rotocalchi, in tv e nel web. Le Iene lo hanno incontrato per capire meglio le sue affermazioni.

Ad intervistare lo psichiatra per il programma televisivo di Italia Uno, è stato l’inviato Matteo Viviani. Morelli, interrogato, avrebbe affermato che ogni donna porta in sé, “sempre, il fatto di poter usare la seduzione per ottenere un vantaggio. Una persona che si è prostituita per il successo dopo anni si sente sporca. Ogni donna può diventare una prostituta, perché quelle attrici pensavano di poter condurre le danze“.

Secondo lo psichiatra Morelli le attrici che hanno avuto il coraggio di denunciare Weinstein lo hanno potuto fare perché ad un certo punto in lui hanno riscontrato un personaggio freddo e manipolatore, che come tutti i produttori è stato capace di “individuare e sfruttare ogni situazione di debolezza“.

Weinstein, dal punto di vista di Morelli, non cercava la donna per il piacere sessuale, ma per la sua debolezza, la voleva dominare e umiliare in virtù del suo potere. Quindi è assolto dal temuto reato di ‘stupratore’, essendo solo un uomo che cerca di dominare, nel suo caso le attrici, attraverso un rapporto relazionale. Leggo scrive che lo psichiatra afferma che questo lo si coglie anche dal “gelo negli occhi delle donne che gli stavano accanto. Dovrebbe ammettere i suoi problemi e rivolgersi ad un ottimo psicoterapeuta“.

Il dottor Morelli è più che convinto che il caso Weinstein sulle attrici non è un caso di violenza sessuale. Le donne sante, non esistono, afferma lo psichiatra, perché tutte cercano un qualche tipo di vantaggio dall’economico all’affettivo. Una 21enne è capace di sognare e quindi per l’uomo predatore è più facilmente raggiungibile.

Se vogliamo usare il termine violenza, secondo il dottor Morelli, dobbiamo parlare di violenza psicologica e basta. Purtroppo se ogni violenza psicologica finisse in tribunale, il 90% della popolazione ne sarebbe coinvolto. Lo psichiatra porta un esempio di violenza psicologica: “i ‘sì’ al capo quando si vorrebbe dire di no, ed è un aspetto che coinvolge anche moltissimi uomini. In questo caso bisogna sapere che qualsiasi successo si voglia raggiungere deve basarsi sulle proprie capacità“.

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