Iscriviti

Live – Non è la D’Urso, Vladimir Luxuria parla del PratiGate: "Pamela Perricciolo desidera essere un uomo"

Intervistata da "Live - Non è la D'Urso", Vladimir Luxuria ha voluto parlare del caso di Pamela Prati, concentrandosi in particolar modo su Pamela Perricciolo.

Televisione
Pubblicato il 20 giugno 2019, alle ore 09:36

Mi piace
3
0
Live – Non è la D’Urso, Vladimir Luxuria parla del PratiGate: "Pamela Perricciolo desidera essere un uomo"

Nella giornata del 19 giugno è andata in onda l’ultima puntata di “Live – Non è la D’Urso“, il talk show di Canale 5 condotto da Barbara D’Urso. In queste settimane molti hanno parlato anche della possibilità di vedere la trasmissione nel mese di luglio, ma questa ipotesi viene scartata immediatamente dalla conduttrice.

Ritornando alla diretta, come al solito si è parlato nuovamente del caso di Pamela Prati e del matrimonio sfumato con Marco Caltagirone, il presunto imprenditore che in realtà, grazie ad alcune indagini fatte dal sito “Dagospia“, abbiamo scoperto essere inesistente. Un caso davvero clamoroso, che dal semplice gossip si è trasformato in una vera e propria truffa.

Le parole di Vladimir Luxuria su Donna Pamela

Una delle protagoniste di questa vicenda è Pamela Perricciolo. Infatti, secondo la sua ex collega Eliana Michelazzo, lei sarebbe l’artefice di tutti questi profili falsi, tra cui quello di Marco Caltagirone. Dopo dieci anni poi, Eliana ha scoperto anche che Donna Pamela gestiva l’account falso di Simone Coppi, ed il suo volto è stato rubato all’ex mister Svizzera Stephan Weiler.

A parlare di Pamela Perricciolo nell’ultima puntata di “Live – Non è la D’Urso” ci pensa l’ex politica Vladimir Luxuria: “Io non sono una psicologa, ma penso che Mark Caltagirone sia l’uomo che Pamela Perricciolo sarebbe voluto essere. Ci sono persone che nascono in un corpo che non sentono loro. Io penso che Pamela Perriccolo sarebbe voluta essere uomo”.

Quindi Vladimir Luxuria ha spezzato anche una piccola lancia nei confronti di Donna Pamela, poiché pur ammettendo che si tratti di una truffa, la Perricciolo avrebbe creato questi profili fake, tutti al maschile, solamente per avvicinarsi alle donne che le piacevano di più con estrema facilità, con l’obbiettivo anche di auto accettarsi.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Emanuele Novizio

Emanuele Novizio - E' abbastanza difficile giustificare degli account fake. Oltre ad essere un reato la sostituzione di persona (proprio come successo con Simone Coppi), se le parole di Vladimir Luxuria fossero vere, ci sarebbero mille modi per risolvere dei problemi di autostima. Di certo, creare account falsi e immedesimarsi ad altri non può darti una soluzione definitiva.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!