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Live – Non è la D’Urso, parla Marco Carta dopo l’assoluzione: "Non è stato facile, c’è stato un accanimento generale"

Marco Carta è stato ospite di "Live - Non è la D'Urso" dopo la sua assoluzione a causa di un presunto furto alla "Rinascente", mostrando tutta la felicità per la sentenza.

Televisione
Pubblicato il 5 novembre 2019, alle ore 08:14

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Live – Non è la D’Urso, parla Marco Carta dopo l’assoluzione: "Non è stato facile, c’è stato un accanimento generale"

Nei mesi scorsi ha fatto parlare molto la notizia dell’arresto di Marco Carta a causa di un furto alla “Rinascente” di Milano. Il giovane cantante sarebbe stato fermato mentre usciva dal grande magazzino con sei magliette del valore di 1.200 euro a cui aveva tolto l’antitaccheggio. Insieme a lui si trovava anche l’amica Fabiana Muscas.

Solamente negli ultimi giorni Marco Carta è stato scagionato dall’accusa di furto. Un gran sospiro di sollievo per l’ex vincitore del “Festival di Sanremo”, poiché il pm Nicola Rossato aveva chiesto la condanna ad otto mesi e 400 mila euro di multa.

Le parole di Marco Carta

Marco Carta ha rilasciato immediatamente una intervista a “Live – Non è la D’Urso” dall’amica Barbara D’Urso. La “Barbarella” infatti, subito dopo le accuse di furto da parte sua, è stata una delle prime persone chiamate dal cantante per parlare dei fatti successi.

In questa circostanza Marco Carta mostra tutta la sua felicità per essere stato assolto da ogni tipo di accusa: “Ho sempre tenuto una maschera, un sorriso stampato in faccia per far stare tranquilli i miei famigliari. Sono passati un paio di mesi, non è stato facile”. Rivela che dopo quel caso a “La Rinascente” non ha più sentito Fabiana Muscas.

I primi a scatenarsi su Marco Carta sono stati proprio i social e per questo motivo il cantante dichiara: “C’è stato un accanimento generale, ma la polizia postale sta lavorando e provvederà agli insulti razziali e xenofobi che mi sono stati rivolti. Quando uscivo mi sentivo osservato e non mi sentivo a mio agio, ho trovato conforto in Sirio il mio fidanzato”.

Proprio il fidanzato di Marco Carta ha voluto scrivere una lettera molto emozionante, dedicandogli una piccola strofa della canzone “Di sole e d’azzurro” di Giorgia, oltre a rivelare di aver fatto il meglio per stargli vicino in un momento così delicato della sua vita.

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Cosa ne pensa l’autore
Emanuele Novizio

Emanuele Novizio - Marco Carta si è messo finalmente alle spalle questo brutto periodo, e ormai può concentrarsi sia sulla sua vita privata che professionale. In molti, forse, hanno dato dei giudizi affrettati sul suo conto, anche se le prove mostrate in tv mostravano un evidente colpevolezza nei suoi confronti sul furto alla "Rinascente".

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