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Lino Guanciale, le parole su La Porta Rossa: "Il progetto televisivo che mi piace di più"

L'attore abruzzese, nella sua intervista a Offstage condotto dall'attrice Carla Signoris ha parlato dell'importanza de "La Porta Rossa" nella sua carriera.

Televisione
Pubblicato il 6 ottobre 2018, alle ore 10:41

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Lino Guanciale, le parole su La Porta Rossa: "Il progetto televisivo che mi piace di più"

Lino Guanciale è stato protagonista di un’intervista al giornale OffStage in cui ha parlato della passione per il rugby definito il trampolino di lancio. Ha spiegato che all’età di undici anni ha iniziato a giocare a rugby per poi terminare a vent’anni quando ha seguito la strada della recitazione. Inoltre il protagonista della fiction di Rai Uno ha parlato del rapporto con il regista Woody Allen che l’ha diretto nella pellicola To Rome With Love”.

L’attore abruzzese ha condiviso il set con la collega Alessandra Mastronardi che ha ritrovato nella fiction “L’allieva”. Guanciale ha posto l’accento sul modo in cui lavora il regista nato a New York dichiarando: “Si materializzava all’ultimo sul set, non sapevo cosa andavo a fare perchè lui non consegnava il testo”.

Il legame con la serie televisiva La Porta Rossa nella carriera dell’attore

Ha ricordato il momento in cui girava le scene con l’attore Jess Eisenberg al quale ho fatto i complimenti per la sua interpretazione nella pellicola “The social network”. Lino Guanciale ha spiegato che Woody Allen arrivava sul set senza sapere nulla della sceneggiatura sottolineando quanto sia importante la capacità di interpretazione nei suoi film. L’attore ha voluto ripercorrere gli inizi lavorativi ed ha rivelato che non avrebbe mai pensato di prendere parte ad una fiction precisando: “Non per la demonizzazione del mezzo in sè, ero convinto che avrei fatto solo teatro”.

Ha fatto notare che dopo aver preso il diploma alla Silvio D’Amico ha trovato lavoro e recentemente ha ottenuto un successo rilevante con “La classe operaia va in paradiso”. In questa occasione ha interpretato il ruolo che è stato di Gianmaria Volontè: a 24 anni Lino Guanciale ha iniziato la collaborazione con Claudio Longhi.

Ha svelato che la fiction ispirata alla penna dello scrittore Carlo Lucarelli ha continuato il successo all’estero in quanto La porta rossa è stata trasmessa in America Latina.

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Cosa ne pensa l’autore
Gaetano Perrotta

Gaetano Perrotta - La porta rossa è stata fondamentale nella carriera dell'attore Lino Guanciale e lo conferma il successo ottenuto all'estero da questo prodotto televisivo. Il personaggio del commissario Leonardo Cagliostro si è distinto da tutti gli altri personaggi interpretati dall'attore abruzzese ed è quello più originale in quanto ha rappresentato una sorpresa.

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