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L’ammissione di Matt Groening: Michael Jackson doppiò in segreto i Simpson

I fan dei Simpson ne erano pressoché sicuri: in un episodio della terza stagione, la voce di uno dei protagonisti non poteva che essere quella di Michael Jackson. Ora a distanza di quasi 30 anni è stato lo stesso Matt Groening a confermare tale teoria.

Televisione
Pubblicato il 5 settembre 2018, alle ore 18:16

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L’ammissione di Matt Groening: Michael Jackson doppiò in segreto i Simpson

Per anni i cultori dei Simpson si sono domandati se Michael Jackson avesse prestato la voce ad un personaggio apparso nella terza serie. Più di uno era pronto a giurare che il doppiatore non potesse che essere il Re del Pop in persona.

Dopo anni di dubbi e dibattiti, a confermare la notizia è stato lo stesso Matt Groening, il padre della celebre serie televisiva ambientata nell’immaginaria cittadina statunitense di Springfield; per la confessione ha scelto il programma intitolato Weekly with Charlie Pickering.

L’episodio incriminato è intitolato Stark Raving Dad, andato in onda in Italia come Papà-zzo da legare. Nella versione originale, l’uomo conosciuto da Homer nell’istituto psichiatrico che afferma di essere Michael Jackson, ha stranamente la stessa voce del cantante. Da qui il dubbio: la voce prestata al personaggio è quella di The King of the Pop, oppure di un suo abile imitatore?

A mettere fine al mistero che durava da quasi tre decenni è stato lo stesso Matt Groening. Lo sceneggiatore ha ammesso che quella udita è proprio la voce di Michael Jackson. Per l’occasione ha anche raccontato tutti i retroscena di questa inedita vicenda.

Ero seduto in ufficio a notte fonda, il telefono ha squillato e io ho tirato su la cornetta. Quando la voce dall’altra parte ha risposto: “Ciao, sono Michael Jackson”. Ho pensato che fosse uno scherzo. Così, Jackson ha chiamato di nuovo e ha insistito sul fatto che fosse davvero lui. Mi ha detto che amava Bart e che voleva in qualche modo essere presente nello show”.

Matt Groening non ha potuto far altro che accontentarlo, con l’accortezza però di non inserirlo nei titoli di coda: gli accordi discografici sottoscritti dal cantante non glielo avrebbero permesso. Ed è per questa ragione che ha potuto prestare la sua voce solo nelle parti parlate: quando il personaggio cantava, si doveva per forza di cose ricorrere ad un imitatore. Nell’episodio incriminato, colui che si spaccia per Michael Jackson diventa amico di Homer, e invitato da quest’ultimo a casa sua, compone con Bart una canzone di compleanno per Lisa.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Ci sono voluti tanti anni, ma alla fine è arrivata l’ammissione. In questo modo oltre ad evincere che Michael Jackson ha prestato la voce ad un personaggio della serie, si scopre anche che egli stesso era un grande fan della sitcom. Alla fine Matt Groening non poteva che accontentare il desiderio del cantante: dire no a uno come lui sarebbe stato davvero difficile.

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