Dopo l’ottimo riscontro ottenuto con la fiction Una nuova vita, trasmessa su Canale 5, Kaspar Capparoni ha scelto di raccontarsi con sincerità nel salotto di Verissimo. Un’intervista intensa, in cui l’attore ha ripercorso le tappe di un cammino professionale e personale tutt’altro che lineare. Capparoni, che lavora nel mondo dello spettacolo fin da giovanissimo, ha ammesso di aver incontrato numerosi ostacoli lungo la strada.
Le porte chiuse, ha spiegato, fanno parte del mestiere e non risparmiano nessuno, neppure chi ha già esperienza. Per lui, ogni rifiuto è stato uno stimolo a migliorarsi, una prova di resistenza e determinazione. Ha paragonato la carriera a una salita impegnativa, fatta di fatica ma anche di panorami che ripagano gli sforzi.
Nel corso della chiacchierata ha affrontato anche aspetti più intimi, come il legame complesso con il padre. Un rapporto fatto di distanze e riavvicinamenti, che ha trovato un momento di riconciliazione prima della malattia dell’uomo. Parole cariche di emozione, pronunciate senza reticenze.
Non meno delicato il capitolo legato alla prima unione matrimoniale, conclusa tra tensioni e un lungo iter giudiziario che si è chiuso con la sua assoluzione. Un periodo che lo ha segnato profondamente, soprattutto per la lontananza forzata dai figli. Proprio loro, ha raccontato, sono stati la spinta a non arrendersi mai e a guardare avanti con fiducia al futuro.
Oggi il rapporto con tutti e quattro è saldo e rappresenta il centro della sua vita. Dal 2010 l’attore è sposato con Veronica Maccarone, al suo fianco in una fase più serena dell’esistenza. Insieme hanno costruito una famiglia e condividono il desiderio di vedere i figli realizzati e felici. È questa, ora, la priorità assoluta di Capparoni: non il successo, ma l’armonia conquistata passo dopo passo, la serenità ritrovata con i figlioli, dopo aver trascorso momenti difficili, che per fortuna appartengono ormai al passato.