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Io sono Mia, un successo in onore del mito Mia Martini. L’amico Antonacci: "Mi dissero di non lavorare con lei"

Il 12 febbraio su Rai 1 è andato in onda "Io sono Mia", il film che racconta la storia e i successi della grande artista Mia Martini, sorella di Loredana Bertè. Anche l'amico Biagio Antonacci la ricorda con affetto e una punta di rabbia: ecco le sue parole.

Televisione
Pubblicato il 13 febbraio 2019, alle ore 09:28

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Io sono Mia, un successo in onore del mito Mia Martini. L’amico Antonacci: "Mi dissero di non lavorare con lei"

Un successo atteso e puntualmente trasmesso su Rai 1 nella serata di ieri, martedì 12 febbraio: “Io sono Mia” ha tenuto incollati alla tv milioni di telespettatori coinvolgendo e facendo conoscere al pubblico il dramma, i successi e le infinite emozioni che Mia Martini ha attraversato sia nella vita privata che nella sua carriera professionale.

Un’artista che non è riuscita ad evitare di essere triturata da maldicenze e ignoranza – nel mondo dello spettacolo in molti sostenevano che portasse sfortuna ma che ha saputo lasciare dietro di sé opere d’arte che continuano a parlare di lei e della sua bella anima. Canzoni che, a distanza di anni, mantengono la loro forza per testimoniare che la vera Musica, quella con la M maiuscola, è destinata a superare qualsiasi ostacolo e confine.

La sorella Loredana Bertè si è emozionata tantissimo e ha rinnovato i suoi complimenti all’attrice Serena Rossi che ha avuto l’onore e l’onere di interpretare la Martini e, secondo i primi commenti che stanno arrivando in queste ore sui vari social, ha compiuto questo arduo compito in maniera eccellente.

Mia Martini nei ricordi dell’amico Biagio Antonacci

Anche l’amico Biagio Antonacci ha voluto ricordare l’artista e lo fa pubblicando una foto pubblicata su Instagram con queste parole: “Io e Mimì ……… Mia Martini è stata una donna eccezionale nella mia vita. Lei venne a Rozzano nella casa di mia madre che ci fece da mangiare una ‘cofanata’ di pasta con il pesce. Poi io mi misi al piano e lì cantai ‘Il fiume dei profumi’ nello studiolo di casa dove dormivo anche. Lei si mise là, umilissima, e disse ‘Questa canzone la canto io’. Poi ascoltò ‘Liberatemi’ e mi disse che sarebbe stato un successo pazzesco. E infatti accadde“.

Arriva poi anche il momento di togliersi qualche sassolino dalle scarpe e, prendendo la palla al balzo, non si fa sfuggire l’occasione di tirare frecciate infuocate: “Ma non accadde solo questo. Certe persone che mi dissero allora di non lavorare con lei perché portava sfortuna (e furono tanti in quel periodo) alla fine la presero sui denti perché il disco vendette moltissimo alla faccia di quelli che oggi non fanno più nemmeno i discografici. #miamartini #biagioantonacci #ilfiumedeiprofumi“.

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Cosa ne pensa l’autore
Cristina Giuli

Cristina Giuli - Un'artista che ci ha lasciati davvero troppo presto, purtroppo Mia Martini non ha saputo o non ha voluto reagire a tutto il male che le è stato fatto. Un chiaro esempio di come l'ignoranza e il bullismo possa avere conseguenze tragiche e inaspettate. Anche Marco Masini è stato vittima come la Martini e gli è stata affibbiata la nomea di "quello che porta sf**a", la sua storia per fortuna ha avuto un altro epilogo.

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