“La notte è piccola per noi, troppo piccolina” cantavano le gemelle Kessler, e come colonna sonora questa canzone potrebbe calzare a pennello per gli abitanti della casa del Grande Fratello Vip, visto e considerato quanto amino trastullarsi durante le ore notturne. Anche ieri sera, il trio formato da Giulia De Lellis, Luca Onestini e Ivama Mrazova si è ritrovato sul divano a chicchierare del più e del meno.
E fin qui non ci sarebbe motivo di mettere in risalto un avvenimento tanto consueto, se nonché, ad un certo punto, ci pensa Giulia De Lellis a dare una scossa di brivido a questa serata che fino a quel momento non prometteva nulla di eccezionale. Il discorso intrapreso dai tre ragazzi verte all’improvviso su un argomento un po’ piccante.
I tre si mettono a disquisire del film “50 sfumature di Grigio” e commentano che probabilmente, da lì a poco, sarebbe uscito nelle sale il terzo capitolo della saga. Qui si crea un po’ di confusione sui colori, c’è chi sostiene che le sfumature che usciranno al cinema saranno nere, altri invece, sostengono che l’ultimo capitolo sarà di colore rosso.
Fatto sta che, al di là della componente cromatica, Giulia è talmente coinvolta dall’argomento, da lasciarsi sfuggire dettagliati racconti hot di scene del film. La ragazza racconta, senza alcun imbarazzo, davanti a Luca e Ivana che l’ascoltano rapiti, i particolari più forti e ambigui del film. Descrive la perversione di Mr Gray e della sua schiava. Insomma, è talmente minuziosa nel raccontare le scene che ad un certo punto si sente una voce, quella del Grande Fratello, che la chiama nel confessionale.
Senza ombra di dubbio, avrà richiamato all’ordine la ragazza e le avrà “suggerito” di non affrontare certi argomenti, ricordandole che era in diretta 24 su 24 e che l’orario non si prestava a certe discorsi un po’ troppo osè. D’altronde, in molti sono pronti a puntare un dito non appena venga commesso un passo falso. Alcuni sentenzieranno che “50 sfumature di Nero” è stato trasmesso poche sere fa proprio in prima serata, ma il bollino rosso avvertiva del contenuto di ciò che si stava guardando, bollino che mancava ai racconti di Giulia De Lellis.