Mancano pochi giorni al debutto della nuova serie tv targata Mediaset, il Bosco, che inizierà il 20 febbraio alle ore 21:10 su Canale 5.
La serie tv, prodotta da Taodue e diretta da Alessio Puglielli, racconta una storia a metà tra racconto noir e thriller e vede un cast composto da attori che gli amanti delle serie televisive made in Italy, e soprattutto di Squadra Antimafia, hanno imparato a conoscere, apprezzare e amare. Si parte da Giulia Michelini, che interpreterà la protagonista principale della serie, e cioè la psicologa Nina Ferrari, per passare a Claudio Gioè, interprete del ruolo di Alex Corso, e per finire con Andrea Sartoretti, che vestirà i panni dell’ispettore Damiani.
Come la stessa Giulia Michelini ha dichiarato, “Il Bosco è un thriller psicologico. Io sarò una psicologa, che prende la sua prima cattedra nel paese d’origine. Succederanno diverse cose, sarà molto avvincente come prodotto”.
La storia, scritta a sei mani dai suoi autori, Maurizio Curcio, Andrea Nobile e Leonardo D’Agostini racconta le vicende della psicologa Nina Ferrari che rientrata in Italia, nel suo paese natale, dopo molti anni trascorsi all’estero, perché ha vinto un bando di concorso per un incarico come docente presso l’Università cittadina, si ritroverà al centro di una intricatissima rete di misteri e tanti omicidi, almeno apparentemente inspiegabili. Piano piano la vita di Nina si intreccerà con quella di un ragazzo, Alex Corso, un ex detenuto accusato di aver ucciso la fidanzata, Eleonora, interpretato appunto da Claudio Gioè. Le loro vicende sembrano legarsi e trovare un filo logico. Saranno tante le verità che emergeranno dalla loro relazione. I due sembrano accomunati dalla morte della madre di Nina e dall’omicidio compiuto da Alex.
Per Nina Ferrari il suo ritorno in paese, dopo circa venti anni, rappresenta anche un vero e proprio salto nel passato, visto che si ritrova ad affrontare vecchi problemi. Nina aveva, infatti, deciso di partire per sempre dopo la misteriosa scomparsa della madre Cecilia.
Si scoprirà presto, anche grazie all’aiuto dell’ispettore Damiani, che gli omicidi di Eleonora e di Cecilia sono collegati. Questo porterà la giovane psicologa a continuare le proprie indagini con l’aiuto Alex e tra i due nascerà anche una grande intesa che li aiuterà anche a scoprire cosa sia realmente accaduto anni prima e cosa sta accadendo adesso alle numerose ragazze scomparse.