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I Simpson sono sempre più in crisi: il loro declino è ormai un dato di fatto

La serie animata più irriverente della televisione, già da diversi anni sta attraversando una crisi in fatto di ascolti. Il declino si fa sempre più drammatico, mettendo in discussione la sopravvivenza della sitcom statunitense.

Televisione
Pubblicato il 20 maggio 2019, alle ore 17:06

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I Simpson sono sempre più in crisi: il loro declino è ormai un dato di fatto

I Simpson sono ad oggi la sitcom statunitense più irriverente e longeva della storia della televisione. Dopo essere stata in grado di descrivere al meglio le abitudini, le debolezze e gli stili di vita della società a stelle e strisce, l’iconica serie ha incominciato ad attraversare un lento declino.

Per dare un’idea del fenomeno, è sufficiente considerare che l’ultimo episodio della 30esima stagione ha collezionato gli ascolti più bassi di sempre. I telespettatori incollati alla televisione sono stati solo 1,44 milioni, ben al di sotto degli oltre 20 milioni dei tempi d’oro degli anni Novanta.

Il trend non è comunque circostanziato all’ultima stagione, ma è figlio di un processo che ha radici molto più remote, e che per molti è da far risalire alla nona stagione. Alcuni hanno anche individuato la svolta con il secondo episodio di quella serie, andato in onda il 28 settembre 1997 ed intitolato Il direttore e il povero.

A detta di molti, fu proprio in quel momento che qualcosa si ruppe nella creatura di Matt Groeneing. Dopo aver deliziato gli americani con un progetto intelligente, divertente e soprattutto diverso dal solito, i Simpson stavano incominciando a non essere più così appetibili come un tempo.

Capaci come non pochi a mettere in discussione il modus vivendi degli anni Ottanta, le storie di questa famiglia di Springfield erano altresì riuscite a mettere il dito nella piaga dei costumi più radicati della cultura americana. Ma ad un certo punto, quello che era un format dissacrante e divertente ha incominciato ad annoiare. A farsi largo è stata la sensazione che le idee fossero finite, e con esse anche la voglia di stupire ed emozionare. È così venuta a mancare l’originalità e quella vivacità che aveva invece contraddistinto la famiglia gialla più strampalata e tagliente degli Stati Uniti. Come conseguenza ne è scaturito un sempre più duro giudizio da parte del pubblico e anche della critica. Tutto ciò ha ovviamente intaccato irrimediabilmente lo smalto e la reputazione di una sitcom pioniera in fatto di animazione per adulti.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Ho sempre amato i Simpson, ma è ormai evidente che i tempi d’oro non potranno più tornare. Il successo è stato figlio di un’epoca che non c’è più, in cui anche la televisione era completamente diversa. Anche il format ha stancato, da qui onde evitare di danneggiare l’immagine di una sitcom che ha fatto la storia della televisione, sarebbe meglio mettere in preventivo l’ipotesi di pensare nella maniera migliore possibile al “The End” definitivo.

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Commenti
Carmine Solmonese
Carmine Solmonese

20 maggio 2019 - 17:41:03

Anch'io faccio parte di quel pubblico che oramai anni ha smesso di vedere i Simpson, reputabdoli noiosi e stucchevoli. Sono del parere che i Griffin sappiano tenere meglio il giudizio del tempo.

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